Il Napoli si avvicina al debutto in Champions League con un’altra tegola. André-Frank Zambo Anguissa non giocherà contro l’Arsenal. A confermarlo è stato Massimiliano Allegri nella conferenza stampa della vigilia, annunciando il problema muscolare accusato dal centrocampista nell’ultimo allenamento. Resta invece in dubbio David Neres, mentre aumentano le possibilità di vedere Kevin De Bruyne dal primo minuto.
“Domani contro l’Arsenal non ci sarà alcun cambio tattico. Non saranno della partita McTominay perché come sapete ha subito l’ intervento al cuore e Anguissa che questa mattina ha avuto un problema all’adduttore”.
“Neres – spiega il tecnico – è un discorso diverso, è un punto interrogativo. Domani mattina vediamo se sta bene il ginocchio e non gli dà fastidio sarà disponibile, altrimenti sarà anche lui indisponibile”.
“Sabato con l’Inter è stata una partita molto bella. Purtroppo l’abbiamo persa perché abbiamo commesso delle ingenuità vista dalla nostra parte. Domani è una competizione diversa. L’Europa ti dà ancora più stimoli, ti dà più adrenalina anche perché domani ci confronteremo con i migliori”.
“Domani contro l’Arsenal – dice – bisogna fare una partita di grande tecnica e soprattutto quando non avremo la palla bisognerà difendere meglio di squadra perché fino a questo momento sia col Como che con l’Inter in certi frangenti della partita abbiamo un po’ lasciato a desiderare”.
Di Lorenzo: “Contro l’Arsenal serviranno cuore e coraggio”
Prima di Allegri aveva parlato Giovanni Di Lorenzo. Il capitano ha insistito soprattutto sulla necessità di correggere gli errori commessi nell’ultima uscita: “Abbiamo rivisto gli errori, subire tre gol in un tempo… Dovremo fare meglio, a partire da domani. In Champions non si può sbagliare”.
Il difensore ha spiegato anche su quale aspetto Allegri stia insistendo maggiormente in queste settimane: “Ci sta chiedendo di essere più aggressivi. La gamba non può essere ancora al cento per cento, ci stiamo concentrando su questo aspetto”. Di Lorenzo non vuole invece alimentare il confronto tra la gestione di Allegri e quella di Antonio Conte: “Non dobbiamo fare sempre paragoni con l’anno scorso. Pensiamo al presente. Sono convinto che assimileremo presto le idee di Allegri”. Quanto alla possibilità di essere utilizzato in posizioni differenti, il capitano non pone limiti: “Negli ultimi anni ho fatto più il braccetto che il quinto, ma se serve sono pronto a fare tutto”. Di Lorenzo sintetizza così ciò che servirà al Napoli: “Cuore e coraggio, sicuramente. Sarà una sfida importante e stimolante”.


















