Un pizzico di romanticismo mischiato a a una dose di veleno, non è una ricetta culinaria nè il mix di una favola alla ‘Biancaneve’ per intenderci. E’ la differente situazione quando si vanno ad analizzare le figure di due giocatori del Napoli, uno che difende i colori azzurri e l’altro che li ha lasciati ma che potrebbe rivestirli a fine stagione.
McTominay da una parte e Lang dall’altra. Un promessa d’amore e un bacio amaro.
Prove di rinnovo per il centrocampista scozzese con scadenza fissata al 2030, due anni dopo quella attuale. Un risultato importante per un giocatore che aveva vestito una sola maglia, quella del Man Utd e che forse non l’avrebbe mai lasciata, e che adesso punta a scrivere la storia con la maglia del Napoli per tanti anni ancora, puntando a vincere ancora. Per il momento il discorso è in fase embrionale ma l’aria che tira pare quella del matrimonio e sarebbe la soluzione migliore anche per ripararsi dagli assalti delle formazioni, e ce ne sono, che avrebbero intenzione di portarsi McTominay a casa.
Il veleno, poi. E quello arriva dalla Turchia e dalla bocca di Lang che ha lasciato il Napoli in questa sessione di mercato. Le parole dette nel corso dell’intervista a ESPN vanno in una direzione e puntano dritte verso Antonio Conte.
“Con lui non è scattata la scintilla. Devi anche essere trattato onestamente e non ho avuto quella sensazione. In Olando so che si pensa che sia colpa mia ma un giorno si saprà tutto. Conservo un grande rispetto per la società con la quale ho un contratto e so di avere un buon rapporto con quasi tutte le persone al Napoli. Alcuni non volevano neanche che andassi via, ma c’è un Mondiale e ho valutato anche quello nella scelta di ripartire dal Galatasaray”.
La nuova casa di Lang, un luogo che è diventato meta preferita per tanti che hanno vestito la maglia azzurra. A fine stagione l’esterno tornerà, non è chiaro se ritroverà ancora Conte o se potrà vivere l’intera stagione in azzurro. Lo scopriremo solo vivendo.




















