Ieri sera da Castellammare arrivava una bella storia di solidarietà, una donna truffata qualche giorno fa per un alloggio inesistente veniva invitata e ospitata dall’A.S.T.A.R. Oggi ci tocca riprendere il contatto con la cruda realtà e parlare di illegalità ed irregolarità.
Ritorna sulle spiagge della Campania il tour dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli e la tappa di questa mattina è a Castellammare di Stabia, precisamente a Pozzano, presso lo stabilimento balneare Stone Beach, considerato da anni il lido “dei vip”. Durante il sopralluogo effettuato insieme all’attivista di Europa Verde Rosario Lotito, il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra ha contestato la tariffa applicata ai minori: 5 euro obbligatori per l’ingresso, indicata dalla gestione come pagamento per la “fruizione dei servizi”. Secondo Borrelli si tratta di una violazione evidente della normativa regionale campana sugli impianti balneari che prevede l’accesso gratuito per i bambini sotto i 12 anni accompagnati da un adulto.
“Non è possibile eludere il dettato normativo introducendo costi aggiuntivi con diciture diverse” ha dichiarato il parlamentare durante il controllo, come sempre ripreso in diretta social da telecamere e microfoni.
A seguito della segnalazione Borrelli ha contattato immediatamente l’assessore regionale Enzo Cuomo, con delega al demanio marittimo e all’uso degli arenili, che ha confermato l’avvio di verifiche e delle procedure di controllo nei confronti dello stabilimento.
Il deputato ha ricordato che i titolari di concessioni demaniali sono tenuti al rispetto delle regole senza margini per interpretazioni personali e che in caso di persistenza di tali pratiche si può arrivare fino alla revoca della concessione.
Il caso riapre il tema della tutela del demanio marittimo come bene pubblico e del rispetto delle tariffe nei lidi della costa campana, in una stagione in cui le famiglie chiedono trasparenza e legalità anche in spiaggia.



















