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Napoli – Dopo la denuncia presentata dai familiari di Rosa Andolfi, morta diverse ore dopo aver partorito mercoledì pomeriggio, 19 febbraio, alla clinica Villa Betania di Ponticelli, arriva la nota dell’ospedale napoletano che prova a ricostruire quanto accaduto. 

“Il personale dell’Ospedale Evangelico Betania ha fatto tutto il possibile per salvare la vita del neonato e della madre, la signora Rosa Andolfi, quando si è presentata al ricovero in Ostetricia denunciando già all’anamnesi due patologie congenite differenti e una patologia respiratoria cronica”, spiega il Direttore Sanitario, Antonio Sciambra. “Per tali motivi è stata sottoposta ad una serie di indagini cliniche e diagnostiche specialistiche fino al giorno 19 allorquando, è stato necessario sottoporre la paziente ad intervento di Taglio Cesareo. Purtroppo poco dopo aver dato alla luce un maschietto di 2.300 g. in buona salute, la paziente ha presentato problemi respiratori che seppur prontamente fronteggiati in Terapia Intensiva hanno portato all’exitus dopo cinque ore”. Su disposizione della Procura della Repubblica la documentazione sanitaria è stata immediatamente sequestrata e la salma prelevata per essere sottoposta alle indagini previste.

“Siamo scossi dall’accaduto e partecipiamo al dolore dei familiari e siamo in attesa degli accertamenti medico-legali per avere la completa e corretta definizione degli eventi consapevoli di aver agito nel rispetto delle regole mediche e aver fatto tutto il possibile per salvare la vita della mamma e del bambino”.