Attenzione al packaging e perfino al profilo aromatico. La droga da oltreoceano arriva così, con un logo ben riconoscibile, ‘Rozay’. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri ad Acerra, in provincia di Napoli, dove hanno arrestato un ragazzo di 22 anni.
Spetterà alle analisi di laboratorio specificare di cosa si tratti realmente, fatto sta che il marketing illegale dello stupefacente punta tutto sul packaging e sull’estetica. Sono 740 i grammi di stupefacenti rinvenuti durante una perquisizione domiciliare. La marijuana era suddivisa anche in numerose confezioni rosa con la scritta ‘Rozay’, una delle varietà di cannabis più desiderate. Un incrocio genetico studiato a tavolino, hanno ricostruito i carabinieri, che unisce una forte estetica visiva a un effetto rilassante.
A casa del 22enne i militari hanno rinvenuto 403,5 grammi di marijuana, 335,5 grammi di hashish e 0,6 grammi di cocaina, per un totale di 739,6 grammi di sostanze stupefacenti. A colpire, oltre alle quantità sequestrate, è anche il sistema di confezionamento. La marijuana era suddivisa in 58 dosi e due plichi, mentre l’hashish era ripartito in 41 dosi e due panetti. Tra il materiale sequestrato figurano numerose buste colorate, il ‘Rozay’. Nella stessa perquisizione è stata inoltre rinvenuta una pistola Browning calibro 7,65 sulla cui provenienza sono in corso accertamenti. Sequestrati anche otto proiettili calibro 7,65 e un colpo calibro 9 Luger.


















