Annuncia ricorsi cautelari e di urgenza contro l’ospedale Monaldi di Napoli l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo morto in terapia intensiva, lo scorso 21 febbraio, a causa di un trapianto di cuore fallito.
In una missiva inviata all’ospedale nell’ambito della trattativa per il risarcimento stragiudiziale, Petruzzi invita la direzione a programmare una convocazione entro sette giorni in mancanza della quale procederà al ricorso.
Lo scorso 21 luglio si è tenuta l’ultima riunione del comitato di valutazioni sinistri che dovrebbe essere giunto a una quantificazione a cui è seguita, informa il legale, “una comunicazione di convocazione di cui, a tutt’oggi, non si ha alcuna traccia”.
Sul fronte penale, il prossimo 11 settembre è fissata l’udienza sull’incidente probatorio (che però dovrebbe slittare) e, lo stesso giorno, anche l’udienza davanti al tribunale del Riesame sulle misure di interdizione notificate dal gip Mariano Sorrentino ai due cardiochirurghi che eseguirono il trapianto di cuore, il 23 dicembre 2025, sul piccolo Domenico.




















