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La vendita fallimentare dello storico complesso dell’ex Convitto Pontano alla Conocchia, nel Rione Sanità. Dopo le notizie di stampa, a Napoli c’è un appello della società civile, con oltre duecento firme, per iniziativa del notaio Dino Falconio, subcommissario per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana del Sin Bagnoli-Coroglio. Lo riportiamo integralmente.

“Si apprende dagli organi di informazione che, nell’ambito di una procedura concorsuale giudiziaria, è stato aggiudicato in sede di vendita forzata – per un importo di circa 1,2 milioni di euro – il complesso immobiliare di rilievo storico denominato “Convitto Pontano alla Conocchia”, sito nel Rione Sanità a Napoli. La struttura, di pregevole natura sette-ottocentesca, testimonia la stratificazione architettonica del sito, nato come casino di delizia collinare tardo-barocco e monumentalizzato in epoca umbertina. La perizia di stima endoprocedimentale attestava un valore di mercato del bene di gran lunga superiore, valutato in non meno di 17 milioni di euro.

Il compendio immobiliare è formalmente sottoposto a vincolo di tutela storico-artistica ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). Di conseguenza, l’efficacia dell’atto di trasferimento della proprietà è legalmente condizionata al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato e degli enti territoriali, secondo quanto disciplinato dagli articoli 60 e seguenti del medesimo Decreto Legislativo 42/2004.

In virtù di tale quadro normativo, a decorrere dalla ricezione della formale denuncia di alienazione, decorre il termine perentorio di sessanta giorni entro cui il Ministero della Cultura, ovvero la Regione Campania, la Città Metropolitana di Napoli e il Comune di Napoli – con le modalità e le priorità fissate dall’art. 62 del Codice – possono esercitare la prelazione istituzionale, acquisendo il bene al medesimo prezzo di aggiudicazione dell’asta.
Rivolgiamo pertanto un vibrante appello alle Amministrazioni pubbliche e agli organi periferici del Ministero (la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli), affinché si attivino con urgenza per esercitare il diritto di prelazione e acquisire al patrimonio pubblico l’antica struttura della Conocchia, originata nel XVIII secolo come casa di villeggiatura e ritiro estivo per i convittori della Compagnia di Gesù, successivamente adibita a ospedale (dove venne sperimentata per la prima volta la terapia sottocute per il colera) e infine a istituto scolastico. L’esiguità dell’esborso finanziario richiesto rispetto all’effettivo valore peritale rende l’operazione patrimonialmente straordinaria e vantaggiosa per l’erario.

Al di là dell’aspetto puramente economico, è l’eccezionale valore storico, architettonico e sociale del sito a esigere che lo Stato ne garantisca la conservazione e la pubblica fruizione. Il complesso deve essere sottratto a logiche di speculazione per essere restituito alla collettività attraverso una rigenerazione a forte vocazione sociale,
legata all’ospitalità studentesca e al supporto di soggetti in condizioni di fragilità assistenziale, in coerenza con la sua storia istituzionale.

Pur nella consapevolezza che il compendio di fabbricati e terreni richiede cospicui investimenti strutturali per il suo risanamento conservativo e la sua rifunzionalizzazione, il riscatto pubblico dell’immobile rappresenta il presupposto imprescindibile per l’avvio di una nuova stagione per la Conocchia. Il bene potrebbe essere valorizzato anche coinvolgendo investitori professionali attraverso il ricorso a procedure di partenariato pubblico-privato, convertendolo in uno studentato per universitari italiani e stranieri, dotato di mensa, aule studio e centri di formazione complementare d’intesa con gli Atenei cittadini, nonché in un polo di attività culturali, artistiche e sportive aperto al quartiere. Il progetto di rigenerazione deve necessariamente includere il recupero dell’enorme parco verde di pertinenza, polmone ecologico da sottrarre all’incuria per restituirlo all’uso pubblico, nonché la valorizzazione degli ampi spazi esterni attraverso l’allestimento di campi sportivi e aree ricreative all’aperto, offrendo così irrinunciabili attività culturali, artistiche e motorie sia agli utilizzatori della struttura che all’intero quartiere.

Infine, la collocazione urbanistica del complesso – cerniera strategica tra il centro antico di Napoli (storica sede dei dipartimenti umanistici) e la zona collinare (fulcro delle facoltà medico-scientifiche e dei complessi ospedalieri) – qualifica la Conocchia come un asse logistico fondamentale per lo sviluppo del diritto allo studio e per la rigenerazione socio-economica del Rione Sanità, rendendo l’intervento pubblico un atto non procrastinabile”.

 

LE FIRME

  1. Franco Roberti
  2. Maurizio de Giovanni
  3. Annamaria Colao
  4. Marisa Laurito
  5. Dino Falconio
  6. Marella Santangelo
  7. Gennaro Rispoli
  8. Mirella Stampa Barracco
  9. Maurizio Barracco

10.Filippo de Rossi

11.Mario Mustilli

12.Marinella Pomarici

13.Fabio Chiosi14.Lilli Albano

15.Aldo De Chiara

16.Antonio Areniello

17.Emma Armentano

18.Francesca Bottino

19.Maurizio Salvatori

20.Paolo Salvatori

21.Stefano Bandieramonte

22.Roberto Pennisi

23.Pierluigi Di Trapani

24.Gabriella de Bellis

25.Paolo Vuolo

26.Giampiero Pirolo

27.Francesco Piscitelli

28.Stefano Ducceschi

29.Loretta Salvatore

30.Carlo Ceparano

31.Marco Perillo

32.Marcello D’Ascia

33.Riccardo Monti

34.Massimiliano Galli

35.Pinky Coppola

36.Pasquale Di Costanzo

37.Atala Grattarola

38.Gianmaria Palmieri

39.Guido de Joanna

40.Simone Andrea D’Aniello

41.Francesco Monti

42.Valeria Scaglione

43.Giuseppe Bova Crispino

44.Paola Carbone

45.Luciano Stella

46.Giovanni Di Trapani

47.Chicca Genna

48.Fabrizio Abate

49.Paolo Battmiello

50.Fabio Pignatelli della Leonessa

51.Filena Patroni Griffi52.Paolo Miletto

53.Renato Silvestre

54.Roberta Guadagno

55.Gennaro Giustino

56.Massimiliano Riccardi

57.Giuseppe Tuccillo

58.Carlo Capasso

59.Antonio D’Ettorre

60.Stefano Sciarelli

61.Paola Ievoli

62.Marco Boccalatte

63.Gianluca Malgeri

64.Fabrizio Oliva

65.Gianluca Actis

66.Lucio Marcello Falconio

67.Mario Schiano

68.Francesca Marone

69.Mario de Bellis

70.Ugo Maria Chirico

71.Biancamaria Sparano

72.Pasquale Sarnacchiaro

73.Edoardo Imperiale

74.Daniela Savy

75.Federico Maria de Luca di Melpignano

76.Adriano Luongo

77.Teresa Areniello

78.Riccardo Montanino

79.Fabio De Angelis

80.Michele Cerro

81.Anna Maria Minicucci

82.Fabrizio Clemente

83.Francesca Brancaccio

84.Giuseppe Brandi

85.Raffaello Lo Schiavo

86.Luigi Ascione

87.Lucio De Luca di Melpignano

88.Maria Teresa D’Aiuto

89.Sabino Rascio90.Alessandra Pinto

91.Antonella Rago

92.Marina Rigillo

93.Valentina de Giovanni di Santaseverina

94.Domenico Dente Gattola

95.Alberto Crisi

96.Eddy Pepe

97.Virginia Nuneroso

98.Aquilino Tirone

99.Massimo Laux

  1. Gianluca Marangi
  1. Stella Di Trapani
  1. Marco Krogh
  1. Luigi Vitaliano
  1. Ferruccio Valerio
  1. Mario Lamberti
  1. Giovanni Grauso
  1. Antonella Nardone
  1. Luca Tirone
  1. Fiorella Palmieri Rizzuto
  1. Vitaliano Minniti
  1. Gianpaolo Imparato
  1. Gianluca Sorgenti degli Uberti
  1. Luigi Russo
  1. Riccardo Viganò
  1. Andrea Cannavale
  1. Stefano Valanzuolo
  1. Vincenzo Barretta
  1. Massimiliano De Cristofaro
  1. Mauro Ferrazzani
  1. Vittorio Zagari
  1. Riccardo Rinaldi
  1. Cristiano Sartorio
  1. Giancarlo Pezza
  1. Livio Pentimalli
  1. Sergio Cappelli
  2. Patrizia Ranzo
  1. Donato Pelosi
  1. Rosario Stornaiuolo 
  1. Cinzia De Nicolais
  1. Antonella Aversa
  1. Bruna Amato 
  1. Assunta (Susie) Esposito Assunta 
  1. Rosanna Naclerio
  2. Marcella Scardaccione 
  1. Annalisa Pellecchia 
  1. Francesco Vigilante 
  1. Rosa Pezone 
  1. Ciro Riviezzo 
  1. Luigi Carnovale 
  1. Mario Massaro
  1. Pietro Rostirolla
  1. Maria Ester Castaldo
  1. Mariarosaria La Rosa
  1. Federica Jechel
  1. Jine Simpson Lazzara
  1. Antonio Panico
  1. Tommaso Raimo
  1. Sergio Visconti
  1. Gianfranco Merlino 
  1. Paolo Pollice 
  1. Francesco Pignatelli 
  1. Luigi Pignatelli
  1. Mario Anzisi
  1. Antonio Formisano 
  1. Roberto Boccalatte 
  1. Rosario Giardullo 
  1. Massimo Carosella
  1. Stefano D’Alfonso
  1. Roberto Vescia
  1. Assunta (Susy) Romano 
  1. Antonio Tafuri
  1. Vittoria Maraniello
  1. Giorgio Cozzolino
  1. Valeria Ruocco
  2. Lina Miele
  1. Luisa Menniti
  1. Arrigo La Tessa
  1. Luisa Boffa,
  1. Francesco Ferrara
  1. Ugo Grassi
  1. Lucio Cappiello
  1. Bruno de Bartolomeis
  1. Achille Coppola
  1. Ciro Nappi
  1. Elisabetta Gambardella
  1. Antonio Giordano
  1. Davide Callegari,
  1. Michele Vanacore
  1. Arturo Frojo
  1. Giuseppe Tropeano
  1. Bruno Spagna Musso
  1. Paolo Pelli
  1. Raimondo Cappa
  1. Giacomo Di Gennaro
  1. Carla Pascucci
  1. Francesco Avolio
  1. Antonio Minichiello
  1. Roberta Capurro
  1. Stefania Ascione
  1. Gianluca Attademo
  1. Francesca Faccioli
  1. Carolina Guarino
  1. Cecilia D’Ambrosio
  1. Luigi Russo
  1. Paolo Valerio
  1. Maria Luisa Fusco
  1. Dario Cincotti
  1. Francesca Belmonte
  1. Elvira Mincione
  1. Giuseppina Velotti
  1. Alberto Marvaso
  1. Giuseppe Amatruda
  2. Riccardo Sepe Visconti
  1. Gerardo Nasti
  1. Maria Giacinta Varlese
  1. Gemma Corazza
  1. Giovanni Attademo
  1. Roberto Bocchini
  2. Fabio Giordano