Tempo di lettura: 2 minuti

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, come disposto in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 17 settembre, cui hanno presenziato i rappresentanti delle Forze di Polizia, del Comune di Napoli e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, ha adottato un provvedimento di istituzione di zone a vigilanza rafforzata nel quartiere Vomero del capoluogo, ai sensi dell’art. 9 commi 3-bis e 3-ter del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14.
Le aree interessate dal provvedimento sono l’area perimetrale del Parco Mascagna, Via Bertini, Via Kaufmann, Via Ruoppolo, Via Piccini, Via Conca, Piazza Vanvitelli, Piazza degli Artisti, Via Alvino e Via Merliani.
Il provvedimento prefettizio tiene conto delle peculiarità urbanistiche e commerciali del Vomero, un quartiere caratterizzato da un altissimo afflusso di residenti e visitatori, in particolare durante i fine settimana, a causa dei fenomeni legati alla “movida”.
La nuova cornice di vigilanza consentirà una presenza coordinata e interforze, strutturata per eseguire interventi preventivi e tempestivi, capaci di disinnescare sul nascere potenziali situazioni di rischio prima che possano sfociare in gravi turbative dell’ordine pubblico.
Tra le misure più stringenti introdotte dall’ordinanza vi è il divieto assoluto di stazionamento nelle aree indicate per i soggetti che, negli ultimi cinque anni, siano stati denunciati per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio. Il divieto si applicherà specificamente a coloro che mettono in atto condotte violente, minacciose o insistentemente moleste, capaci di limitare la libera fruibilità degli spazi pubblici e di ingenerare un oggettivo pericolo per la sicurezza urbana.
L’adozione della zona a vigilanza rafforzata presso il quartiere Vomero giunge in risposta diretta ai recenti episodi di microcriminalità e di violenza giovanile che hanno colpito il quartiere collinare.
Il piano si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione generale e controllo del territorio promossa dalla Prefettura, finalizzata non solo a reprimere i fenomeni illegali, ma anche a tutelare il decoro urbano, salvaguardare l’incolumità dei cittadini e restituire la piena vivibilità degli spazi comuni alla collettività.