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Frana danneggiò immobile, in 15 anni il Comune di Napoli ha perso due cause e pagato 528.000 euro

Tempo di lettura: 3 minuti

Un contenzioso lungo 16 anni, dal 2009 al 2025. Due sentenze sfavorevoli al Comune di Napoli, più un accordo transattivo. Totale del conto: circa 528.000 pagati o in procinto di esserlo, in favore del proprietario di un immobile. Questa è davvero una storia da raccontare. E fin dall’inizio. Siamo in Calata Capodichino, nel quartiere San Carlo Arena. Nella primavera del 2009, una ingente quantità di fango e materiale terroso si distacca da un terrapieno naturale, di proprietà del Comune di Napoli. La frana precipita sull’immobile sottostante, appartenente ad un privato. Ha destinazione commerciale, fino a pochi mesi prima c’era un’officina meccanica. Stando alle risultanze, il fabbricato riporta gravi danni. I guasti sono tali da renderlo inidoneo all’uso produttivo. Ad agosto di quell’anno, intanto la Polizia municipale diffida il proprietario “ad eseguire a vista quanto disposto” dal Servizio comunale Sicurezza Geologica e Sottosuolo, e a “non praticare i luoghi pericolanti”. L’ottobre successivo, accertamenti effettuati dagli stessi Vigili attestano però che “il costone pozzolanico interessato dall’evento franoso” rientra nel patrimonio di Palazzo San Giacomo. “A cui spetta, pertanto – recitano le carte – l’onere dei lavori di messa in sicurezza”. A quel punto entra in gioco la macchina amministrativa del Comune. Il Servizio Sicurezza Geologica e Sottosuolo elabora un progetto per la messa in sicurezza del costone. È da sottoporre all’approvazione della Giunta, per reperire le risorse necessarie ai lavori. La vicenda scavalla l’anno solare, e a fine febbraio 2010 il Servizio Sicurezza Geologica manda una comunicazione al proprietario dell’immobile. Si dice che il Progetto Esecutivo, approvato in linea tecnica dalla Giunta, è inserito nei Programma triennale dei lavori. Tuttavia “era in attesa dei finanziamenti“.

Siamo alle porte di una “perdurante situazione di stallo”, spiegano i documenti. Lungaggini che, nel 2013, costringono il privato a citare in giudizio il Comune. La causa si conclude nel luglio 2017, con una batosta per l’amministrazione: la condanna del Tribunale civile di Napoli a eseguire le opere di consolidamento del costone, e a pagare un risarcimento di 295.000 euro di risarcimento danni, oltre alle spese legali al ricorrente. Il ristoro al proprietario è stabilito per la mancata percezione dei canoni di locazione, da settembre 2009 a ottobre 2014. L’anno dopo la controparte del Comune, peraltro, si vede accolto anche un ricorso al Tar per l’ottemperanza della sentenza civile.

Nel luglio 2019 l’amministrazione stacca l’assegno per risarciare il danneggiato, ma intanto viene ancora citata in giudizio. Stavolta, il proprietario dell’immobile chiede di risarcire il “lucro cessante” a partire dal marzo 2017. Lamenta, insomma, di nuovo l’impossibilità di riscuotere il fitto. E nel settembre 2021, il Tribunale di Napoli gli dà ancora ragione. Per la mancata locazione da maggio 2017 a luglio 2021, il Comune ora deve pagare un risarcimento di 148.000 euro. Replay: il bonifico salda il dovuto nell’aprile 2023. Ma non è finita. L’anno scorso, il privato cita una terza volta l’amministrazione cittadina. Il danno asserito riguarda i fitti non percepiti tra agosto 2021 e giugno 2024. La somma stimata dal ricorrente: altri 101.745 euro, oltre interessi legali. Questa volta il Comune di Napoli cerca però la transazione. L’udienza del 4 marzo scorso, infatti, è rinviata di tre mesi. “In pendenza – si precisa – di trattative di bonario componimento della lite”. Trattative avviate a buon fine. Il 25 giugno, la giunta Manfredi approva la delibera: sono stanziati 85.000 euro per il pagamento transattivo. Siamo quasi allo ‘sconto fedeltà’. Il 7 agosto l’atto è ratificato dal consiglio comunale. E intanto, il risarcimento complessivo è giunto a quasi 530.000 euro.

Benevento-Casertana, un altro derby senza tifosi

Tempo di lettura: < 1 minuto

Al Vigorito di Benevento c’è una sola curva che canta, che, sì, può bastare per entrambe, però non è giusto. La sud è l’unica ad incitare i tifosi della squadra di casa. La Casertana, invece, è orfana dei propri supporters a causa di quanto accadde un anno fa, proprio qui al Vigorito. Fumogeni e petardi, dai soliti vestiti di nero, furono lanciati dalla curva nord verso il campo.

Questa cortesia è stata ricambiata, poi, quando il derby fra le due compagini è stato disputato al Pinto di Caserta. E, purtroppo, anche in questa stagione, la tradizione si mantiene. L’ufficialità della trasferta vietata ai tifosi ospiti è arrivata in settimana, ma già era nell’aria.

L’auspicio di chi scrive, ma si è sicuri anche di chi legge, è che questa ingiustizia abbia presto fine, e che le partite possano nuovamente essere seguite democraticamente da tifosi di tutti i colori.

SERIE C/ Benevento-Casertana: la diretta testuale

Tempo di lettura: 5 minuti

90’+6′- TRIPLICE FISCHIO: Benevento-Casertana 2-1, sanniti in vetta alla classifica a punteggio pieno. 

90’+5′- Ripartenza sciupata da Della Morte.  

90’+3′- Ci prova la Casertana, il Benevento stringe i denti.

90’+1′- Ammonito Salvemini

90′- Concessi 6 minuti di recupero.

88′- Cambi nella Strega: out Prisco e Pierozzi, in campo Mehic e Romano.

86′- Benevento vicino al tris: palo di Manconi che la piazza sul palo più lontano da fuori area. 

83′- Colpo di testa quasi in area piccola insidioso di Vano con la palla che sfiora quasi il palo.

82′- Altri cambi per la Casertana: escono Leone e Pezzella, in campo Galletta e Di Tommaso. 

81′- Espulso l’allenatore dei giallorossi Auteri probabilmente per proteste dopo un fallo dubbio concesso dal direttore di gara alla Casertana. 

80′- Dieci minuti al termine: la Casertana sembra stanca e non riesce più a ripartire con continuità. 

73′- Conclusione di Manconi dal limite, para De Lucia. 

72′- Sostituzione nella Casertana: esce Kallon, entra Casarotto

70′- Doppio cambio nel Benevento: out Carfora e Lamesta, in campo Borghini e Della morte. 

69′- Ripartenza improvvisa del Benevento, palla a Carfora che tenta il tiro sul palo più lontano: De Luca si allunga e mette in angolo. 

66′- Possibile gomitata di Scognamilllo a Vano, l’arbitro va al monitor e ammonisce il calciatore della Strega. 

62′- Benevento in vantaggio 2-1: assist di Scognamillo dalla sinistra per Pierozzi che in area mette in fondo al sacco. 

60′- Traversone di Pierozzi in area, la girata di Carfora è debole e finisce tra le mani di De Lucia. 

57′- Cambio negli ospiti: esce Llano, entra Heinz

56′- Punizione dai 30 metri per la Casertana calciata da Pezzella:  miracolo di Vannucchi che di distende e mette in angolo. 

53′- Palla filtrante di Lamesta per Carfora chiuso poco prima dell’ingresso in area. 

50′- Ci prova Kallon dalla lunga distanza, palla sul fondo. 

48′- Ammonito Pierozzi.

46′- INIZIA LA RIPRESA, cambio nel Benevento: esce Ricci, entra Manconi. 

45’+3′- Finisce il primo tempo al “Ciro Vigorito”: Benevento-Casertana 1-1

45’+2′- Ammonito Llano per un fallo ai danni di Carfora. 

45′- Concessi 3 minuti di recupero. 

44′- Bolide di Lamesta dal limite dell’area: alto sopra la traversa. 

42′- Uno-due tra Salvemini e Lamesta, il tiro di quest’ultimo finisce tra le braccia dell’estremo difensore degli ospiti attento nella circostanza. 

40′- Azione insistita della Casertana sulla sinistra, chiude Pierozzi

37′- Pareggio del Benevento con Salvemini: tiro dalla lunga distanza di Scognamillo respinto a fatica da De Lucia, sulla palla si avventa di testa Salvemini che fa 1-1. Breve controllo al monitor per un possibile fuorigioco, gol convalidato. 

36′- Dopo il vantaggio la Casertana si difende con ordine chiudendo tutti gli spazi. 

33′- Giallo anche per Vano per una sbracciata a Scognamillo

32′- Primo ammonito anche per il Benevento: giallo a Prisco per una spinta in mezzo a campo a Vano

28′- Lamesta entra in area e viene atterrato: l’arbitro consulta il Football Video Support e conferma la sua decisione inziale di non assegnare il penalty. Ammonito Pezzella per aver chiesto il cartellino a Lamesta per simulazione.  

24′- Casertana in vantaggio 1-0: tira Leone, la palla si impenna deviata da Scognamillo terminando in maniera beffarda alle spalle di Vannucchi

23′- Occasione clamorosa fallita da Salvemini che mette fuori di testa a due passi da De Lucia: assist di Lamesta.  

19′- Palla morbida di Maita in area, ma il colpo di testa di Pierozzi è facile preda di De Lucia. 

14′- Cross dalla lunga distanza di Pezzella: Vannucchi abbranca in presa e fa ripartire i giallorossi. 

12′- Sul corner la palla carambola pericolosamente nell’area piccola della Casertana che alla fine riesce ad allontanare. 

11′- Ci prova Lamesta di nuovo dal limite: secondo angolo per la Strega.  

7′- Ancora Carfora sugli scudi: conclusione fuori di non molto dal limite dell’area. 

5′- Occasione per il Benevento: palla in area di Ricci, sulla sfera si avventa Carfora che calcia di poco fuori. 

2′- Primo calcio d’angolo per i padroni di casa: libera la difesa della Casertana che prova una ripartenza infruttuosa.

1’- Inizia il derby Benevento-Casertana.

Benevento e Casertana si affrontano al “Ciro Vigorito” nella seconda giornata di campionato. Entrambe le squadre sono reduci da un successo nel debutto rispettivamente a Crotone (1-2) mentre i Falchetti hanno superato in casa il Team Altamura con un netto 3-1. Mister Auteri deve fare a meno di Esposito, Mignani e Simonetti ancora alle prese con i rispettivi problemi fisici oltre al lungodegente Nardi che ne avrà ancora per qualche mese. Sull’altro versante non è disponibile Arzillo così come l’ultimo acquisto Toscano che si unirà al gruppo la prossima settimana. Convocato Casarotto.

Girone C/2a giornata

Benevento-Casertana 2-1 (finale)

Rete: 24′ Leone (C), 37′ Salvemini (B), 62′ Pierozzi (B)

Benevento (3-4-3): Vannucchi; Saio, Scognamillo, Ceresoli; Pierozzi (86′ Romano), Prisco (88′ Mehic), Maita, Ricci (46′ Manconi); Lamesta (70′ Della Morte), Salvemini, Carfora (70′ Borghini). A disp.: Russo, Suppa, Sena, Viscardi, Del Gaudio, Talia, Tsingaras, Perlingieri. All.: Auteri

Casertana (4-3-3): De Lucia; Llano (56′ Heinz), Kontek, Rocchi, Liotti; Leone (82′ Di Tommaso), Pezzella (82′ Galletta), Proia; Kallon (72′ Casarotto), Vano, Bentivegna. A disp.: Merolla, Vilardi, Bacchetti, Falasca, Heinz, Giugno, Capasso, De Liguori. All.: Coppitelli

Arbitro: Mattia Ubaldi di Roma 1
Assistenti: Giovanni Francesco Massari di Molfetta e Emanuele Fumarulo di Barletta; quarto ufficiale Antonio Di Reda di Molfetta
Football Video Support: Antonio Aletta di Avellino

Ammoniti: Pezzella (C), Prisco (B), Vano (C), Llano (C), Pierozzi (B), Scognamillo (B), Salvemini (B)

Espulsi: Auteri (B)

 

Super Iannarilli salva il pari: Avellino, punto d’oro al Braglia

Tempo di lettura: 4 minuti

Partita vibrante al Braglia: i biancoverdi illudono con il vantaggio firmato Sounas, vengono ripresi da Defrel e restano in dieci per il rosso a Cagnano. Il finale è un assedio, ma Iannarilli salva tutto con parate decisive

LE SCELTE.  Biancolino cambia volto all’Avellino e torna al 4-3-1-2. La sorpresa è subito in attacco: l’allenatore lancia Patierno dal primo minuto, con Insigne alle spalle del tandem offensivo con Lescano. A centrocampo Besaggio vince il ballottaggio con Kumi, mentre in difesa c’è Simic dal 1’ al posto di Enrici. Sulla corsia mancina rientro per Cagnano. La partita si accende sin dai primi minuti. Il Modena conferma il 3-5-2 con il tandem offensivo composto da Defrel e Gliozzi.

PRIMO TEMPO. Al 2’ è proprio Patierno a cercare la porta con un destro da posizione defilata, imbeccato da Palumbo: il tiro, però, non inquadra lo specchio. Tre minuti più tardi arriva l’occasione clamorosa per i lupi: contropiede in campo aperto guidato da Insigne, assist per Lescano che, solo davanti a Chichizola, calcia alto condizionato da un rimbalzo beffardo del pallone. Il Modena risponde al 4’ con un tentativo dalla distanza di Beyuku, conclusione alta, e all’8’ con un tiro-cross di Zampano che trova la deviazione di testa di Gliozzi: palla sopra la traversa. Al 10’ brivido per i biancoverdi: l’arbitro viene richiamato al VAR per un presunto fallo di Simic in area su Gliozzi, ma dopo il check il direttore di gara lascia correre. Il pericolo scampato carica l’Avellino, che al 6’ aveva già mostrato intraprendenza e che, con più concretezza sotto porta, avrebbe potuto trovare il vantaggio. Il Modena va vicinissimo al vantaggio al 29′, punizione dal limite spizzata di testa di Tonoli, miracolo di Iannarilli. Spingono i padroni di casa che ci provano al 16′ con la banfella di Defrel  per l’inserimento di Beyuku, che sfugge via a Besaggio e calcia di prima intenzione. La sfera attraversa tutta l’area, si salvano i lupi. Ennesima occasione per i padroni di casa con lo stop e tiro di Beyuku, palla che fa la barba al palo. La prima frazione di gioco va in archivio sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO.  L’Avellino parte con maggiore intensità: dopo pochi secondi Gliozzi impegna severamente Iannarilli, che si oppone con un grande intervento. Santoro ci prova dal limite ma il pallone sorvola la traversa, mentre Besaggio e Sounas crescono col passare dei minuti. Al 9’ esplode la gioia biancoverde: Sounas recupera palla al limite, anticipa Defrel e lascia partire un destro violento che si insacca alle spalle di Chichizola. Gol convalidato dal Var, nonostante il sospetto fuorigioco di Patierno. Il Modena reagisce con decisione e al 18’ trova il pareggio: Gerli sfonda centralmente, un rimpallo favorisce Defrel che di punta fulmina Iannarilli per l’1-1. La squadra di Biancolino accusa il colpo ma prova a riorganizzarsi con i cambi.La gara prende una piega complicata al 29’, quando l’arbitro Massimi estrae il secondo giallo per Cagnano: espulsione contestata, perché il contatto su Sersanti sembra di Kumi. Avellino in dieci e costretto ad abbassarsi. Il finale è un assedio gialloblù: Mendes centra la traversa di testa al 38’, poco dopo Magnino e Zanimacchia sfiorano il vantaggio, ma ancora una volta Iannarilli salva i lupi con una parata spettacolare sotto la traversa. Nel finale brivido per l’Avellino con il palo colpito da Di Mariano dalla distanza, termina 1-1.

Il tabellino di Modena-Avellino 1-1

Marcatore: 54′ st Sounas (A); 63′ st Defrel (M)

Modena (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Nieling; Beyuku (58′ st Zanimacchia), Santoro, Gerli (70′ st Sersanti), Pyyhtia (78′ st Magnino), Zampano (78′ st Di Mariano); Defrel (70′ st Mendes), Gliozzi. A disp.: Bagheria, Pezzolato, Cauz, Cotali, Dellavalle, Nador, Pergreffi. All. Sottil.

Avellino (4-3-1-2): Iannarilli, Cancellotti, Simic, Manzi, Cagnano; Besaggio (61′ st Kumi), Palumbo (78′ st Milani), Sounas; Insigne (61′ st Russo); Patierno (71′ st Fontarosa), Lescano (78′ st Crespi). A disp.: Daffara, Missori, Gyabuaa, Armellino, Marchisano, Panico, Enrici. All.: Biancolino.

Arbitro:  Luca Massimi della sezione di Termoli. Assistenti: Vittorio Di Gioia della sezione di Nola e Gilberto Laghezza della sezione di Mestre. IV ufficiale: Gianluca Renzi della sezione di Pesaro. VAR: Luca Pairetto della sezione di Nichelino. AVAR: Marco Serra.

Note:Espulso al 29′ st Cagnano (A) per somma di ammonizioni.Ammoniti: Defrel (M), Patierno (A), Sounas (A), Sersanti (M).Angoli: 6-2. 

Telesina, centauro cade sull’asfalto: rallentamenti al traffico veicolare

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Incidente senza gravi conseguenze questo pomeriggio per un centauro sulla strada Statale Telesina nel territorio di Ponte proprio in prossimità dell’uscita della cittadina provenendo da Benevento. L’uomo, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è finito sull’asfalto. Fortunatamente nulla di grave per il centauro solo tanto spavento.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno effettuato la messa in sicurezza del traffico ed il personale del 118 che hanno prestato i primi soccorsi all’ uomo. Qualche disagio sull’arteria stradale.

Rifiuti abbandonati, incastrati dalle telecamere

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La Polizia Municipale di Aiello del Sabato ha identificato i responsabili di un illecito sversamento di rifiuti ingombranti avvenuto in Via Mancini. Gli autori saranno deferiti all’Autorità Giudiziaria.

L’operazione è stata possibile grazie al supporto dei sistemi di videosorveglianza, che si confermano uno strumento efficace per contrastare episodi di degrado e comportamenti dannosi per l’ambiente e il decoro urbano.

Il sindaco Sebastiano Gaeta ha ribadito l’importanza della collaborazione dei cittadini: “Ogni segnalazione può rivelarsi determinante per tutelare la salute pubblica e la qualità della vita nel nostro territorio”, ha dichiarato.

Amministrazione comunale e Polizia Municipale invitano dunque la popolazione a continuare a segnalare episodi di inciviltà, rafforzando insieme la tutela dell’ambiente e del vivere civile.

Avellino, ufficiale la cessione di Gabriele Gori all’Ascoli

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Dopo la partenza di Gianmarco Todisco, passato all’Audace Cerignola, l’Avellino ufficializza la seconda uscita del mercato: Gabriele Gori si trasferisce all’Ascoli.

L’attaccante classe ’99 lascia i biancoverdi con la formula del prestito con diritto di opzione a favore del club marchigiano.

A comunicarlo è stata la stessa società irpina con una nota ufficiale: “L’U.S. Avellino 1912 rende noto di aver ceduto all’Ascoli Calcio 1908 F.C., a titolo temporaneo con diritto di opzione, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gabriele Gori. La società augura al giocatore le migliori fortune per il prosieguo della stagione.”

Scontro tra auto in centro città, tre persone ferite

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Momenti di grande apprensione nel cuore di Avellino, dove nel primo pomeriggio di oggi si è verificato un violento incidente stradale all’altezza dell’incrocio tra via Roma e via Rubilli, proprio nei pressi della sede del Cnr.

Secondo le prime informazioni, due automobili si sono scontrate in maniera particolarmente violenta, provocando un forte boato che ha richiamato immediatamente l’attenzione dei residenti. Molti passanti e abitanti della zona sono scesi in strada per capire cosa fosse accaduto, assistendo alle concitate fasi dei soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai feriti prima del trasferimento all’ospedale “Moscati”. Tre le persone rimaste coinvolte, nessuna delle quali in pericolo di vita.

Gli agenti della polizia municipale hanno effettuato i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dello scontro: tra le ipotesi, un mancato rispetto della precedenza

Tre tentativi di furto in poche ore: cresce la paura

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Serata di paura a Sant’Eustachio, frazione di Montoro, dove nella tarda serata di ieri – intorno alle 22 – si sono registrati tre furti in abitazione in via Casale di Sopra.

In due circostanze i malviventi sono stati messi in fuga dai proprietari, che al momento del tentativo di intrusione si trovavano in casa. Nel terzo episodio, invece, i ladri sono riusciti a introdursi nell’abitazione, rovistando tra le stanze e fuggendo con un bottino che resta ancora da quantificare.

Sull’accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia di Solofra, impegnati a ricostruire la dinamica dei tre episodi e a individuare i responsabili.

Battipaglia, 23 tartarughe ‘Caretta Caretta’ nate sul litorale

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Sono ben 23 le tartarughe “Caretta Caretta” nate sul litorale battipagliese.
  
Il 27 luglio scorso una tartaruga marina gigante “Caretta Caretta” ha deciso di nidificare nei pressi del lido Mojito lungo la spiaggia di Battipaglia. Sotto la vigilanza degli esperti della Stazione Zoologica Anton Dhorn di Napoli e di Legambiente, si sono completate le operazioni di conta delle uova che si sono schiuse e dopo le operazioni di pesatura, misurazione e le foto degli animali, le piccole tartarughe hanno raggiunto il mare aperto.
  
Si tratta di un evento naturale eccezionale per la città della Piana del Sele. 
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