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In relazione alla sentenza del Tar Campania sull’uscita della Regione dal piano di rientro, il Ministero della Salute “presenterà immediatamente appello al Consiglio di Stato”. Lo comunica il dicastero in una nota. “Va rimarcato che il nuovo Sistema di Garanzia dei LEA è solo una parte del più complessivo sistema di valutazione degli adempimenti delle Regioni nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza ai cittadini. Ed è su questo piano complessivo che la Campania risulta ancora inadempiente su aspetti rilevanti che non consentono di certificare l’uscita dal piano di rientro”, afferma il ministero.
 
In particolare – spiega il ministero della Salute – gli indicatori rilevano una Rete sociosanitaria insufficiente, cioè assistenza inadeguata ad anziani e fragili, e criticità strutturali nei programmi di screening oncologici”.
L’equilibrio di bilancio, raggiunto a discapito dei servizi ai cittadini, non può considerarsi sufficiente all’uscita dal Piano di rientro. Proprio per queste carenze, 18 mesi fa il Ministero della Salute, prima di autorizzare l’uscita dal Piano di rientro, aveva chiesto alla Regione Campania il raggiungimento di una serie di obiettivi fra cui recuperare la rete sociosanitaria; migliorare gli screening; stabilizzare e rendere adeguate le performance dei LEA. La Regione Campania – conclude il ministero – non ha raggiunto questi obiettivi”.