Sono 2.023 gli amministratori locali, tra sindaci ed e i consiglieri comunali, che domani, domenica 11 gennaio, dalle 8 alle 20 , sono chiamati a votare per il per il rinnovo del Consiglio provinciale di Salerno.
Si tratta di elezioni di secondo livello e, infatti, al seggio costituito presso la sede di palazzo Sant’Agostino, sede dell’Ente Provincia, potranno recarsi solo gli amministratori dei Comuni del Salernitano. Non si vota per il presidente della Provincia, che resta l’attuale sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.
Sei le liste in campo per eleggere 16 consiglieri: A Testa Alta,la lista collegata all’ex governatore Vincenzo De Luca, che già in occasione delle ultime elezioni regionali ha sostituito la lista Campania libera. C’è un doppio filo che lega queste elezioni provinciali al futuro dell’ex presidente. Forti indiscrezioni lo danno infatti anche come il successore a palazzo Sant’Agostino di Napoli. De Luca, cioè, dopo la conquista della poltrona del primo cittadino di Salerno potrebbe occupare anche il posto che Napoli lascia vuoto dalle imminenti dimissioni ( si parla del 19 gennaio). È il motivo per il quale nel PD e nel centro sinistra, si sta lavorando molto in queste ore per ottenere un risultato che blindi la successiva elezione del nuovo presidente. Le altre cinque liste: Forza Italia-Lega-Noi Moderati; Fratelli d’Italia; Avanti Salerno Psi; Civiche in Rete; Partito democratico. Nel Pd sono numerosi i sindaci candidati, tra cui i consiglieri provinciali uscenti Francesco Morra e Giovanni De Simone, rispettivamente primi cittadini di Pellezzano e di Vietri sul Mare, Martino d’Onofrio, e new entry Antonio Somma, sindaco di Metcato San Severino e candidato con Fratelli d’Italia. Con Fi-Lega-Nm in campo ci sono il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, e la vicesindaca di Castel San Giorgio, Giustina Galluzzo.
Provinciali, domani urne aperte dalle 8 alle 20
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