Il Consiglio regionale della Campania ha approvato con 30 voti favorevoli e 14 contrari il disegno di legge sull’Assestamento del Bilancio di previsione 2026-2028 e la variazione di bilancio. Il provvedimento passa con il sostegno della maggioranza, mentre l’opposizione ha votato contro l’impianto complessivo, esprimendo però parere favorevole sulla norma che introduce la definizione agevolata dei carichi regionali, la cosiddetta rottamazione delle cartelle.
La misura consentirà ai contribuenti di regolarizzare i debiti affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, pagando il dovuto senza sanzioni e interessi e con la possibilità di rateizzare gli importi.
Tra i punti qualificanti della manovra c’è il superamento anticipato di dodici anni del disavanzo regionale, risultato che, secondo la maggioranza, libera nuove risorse da destinare a investimenti nei servizi pubblici. I fondi saranno impiegati per il servizio idrico, la depurazione delle acque, la tutela dell’ambiente, la difesa del suolo, la ricerca scientifica, l’innovazione e la prevenzione sanitaria.
Il presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera (Pd) ha parlato di una manovra che “segna il definitivo superamento del disavanzo” grazie al lavoro svolto negli ultimi dieci anni, sottolineando anche il contributo del presidente della Regione Roberto Fico nella definizione delle priorità di spesa.
Nel dibattito in Aula sono emersi anche altri temi, a partire dal sistema aeroportuale campano. Il presidente della Commissione Trasporti Luca Cascone ha evidenziato gli interventi a sostegno dell’Aeroporto di Salerno, mentre dai banchi di Forza Italia è arrivata la richiesta di investire anche sul futuro scalo di Grazzanise, inserito dal Governo nel Piano Nazionale Aeroporti.
Ampio spazio anche alla sanità, con diversi consiglieri che hanno chiesto un rafforzamento dei servizi nelle aree interne. Il consigliere Fernando Errico (FI) ha rilanciato la necessità di un vero e proprio “Piano Marshall” per il Sannio, indicando come priorità il pieno funzionamento dell’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
Sul fronte della rottamazione, il confronto politico è stato acceso. Il capogruppo di “A Testa Alta” Gennaro Oliviero ha definito la misura incoerente rispetto alle posizioni storicamente sostenute dal centrosinistra, mentre il capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano e il capogruppo di Fratelli d’Italia Raffaele Maria Pisacane hanno espresso apprezzamento per il provvedimento, annunciando il voto favorevole sulla norma.
Nelle conclusioni, il presidente della Regione Roberto Fico ha ribadito che “non si tratta di una sanatoria”, ma di una definizione agevolata che permette ai cittadini di estinguere i debiti eliminando sanzioni e interessi e, allo stesso tempo, consente alla Regione di recuperare risorse che altrimenti difficilmente verrebbero incassate.
L’Assemblea ha infine approvato all’unanimità anche l’assestamento del Bilancio del Consiglio regionale della Campania per il triennio 2026-2028.



















