Il calcio, per fortuna non è una equazione esatta né una semplice somma di cartellini o ingaggi. Il mondo pallonaro ogni volta è pronto a stupire chi ritiene che sia sufficiente allestire una squadra con i calciatori più costosi per mettere la freccia e andare via lasciando le briciole agli avversari.
In questa stagione, da perfetta underdog, è il Sorrento la squadra che sta facendo parlare tutta l’Italia per essere in testa al girone C di serie C davanti a corazzate come Bari, Salernitana e Catania. Al timone di comando in panchina dei rossoneri c’è mister Enzo Maiuri, capace di plasmare un gruppo coeso che fino ad ora ha stupito tutti con un percorso netto e 15 punti su 15 conquistati. Un risultato straordinario che assume i toni quasi del miracolo perché, da ormai troppo tempo, il Sorrento è costretto a disputare le gare interne lontano dal Campo Italia che è oggetto di lavori di restyling.
Esilio forzato
Dopo Potenza che ha ospitato i rossoneri dal 2024 al 2026, in questa stagione è stato scelto il “Donato Curcio” di Picerno come sede dei match interni dei costieri, location che costringe ogni volta squadra e staff ad un vero e proprio tour de force senza, inoltre, poter contare su un massiccio sostegno dei propri tifosi considerando la distanza importante da Sorrento.
Eppure società e mister non si sono persi d’animo nemmeno in questa stagione continuando a lavorare a testa bassa quasi nell’ombra, ma i 15 punti su 15 non potevano che fare rumore. Oggi per il Sorrento c’è una vera e propria montagna da scalare perché l’avversario si chiama Bari, club che non ha bisogno di particolari presentazioni e che solo due stagioni fa ha visto svanire l’approdo in serie A al 94’ della finale play off contro il Cagliari di Claudio Ranieri.
Record
Le notizie positive per il Sorrento riguardano anche l’incredibile poker di reti messo a segno da Riccardo Cargnelutti, che di professione fa il difensore, in vetta alla classifica dei bomber con 5 reti insieme a Manconi e Abreu. Reduce dalla poco felice esperienza al Catania che ne detiene ancora il cartellino, in estate il difensore è passato al Sorrento dove ha già superato il suo record di gol in una sola stagione che era fermo a quota 4. Un mix di voglia di riscatto e capacità di resilienza con la benedizione di mister Maiuri che lo ha messo al centro del progetto rossoneri assicurandogli un ampio minutaggio che gli era mancato in Sicilia.
Big-Match
Con il trascorrere delle ore, cresce l’attesa per il big match del girone C in programma oggi alle 14:30 a Picerno con il Sorrento opposto al Bari. I pugliesi hanno 10 punti in classifica, complice un avvio di stagione con alti e bassi. Non tutto ha funzionato come si sperava nella squadra di Rastelli che è reduce dal pareggio contro il Potenza che ha rallentato la corsa. Una vittoria conto il Sorrento significherebbe lanciare un messaggio importante a tutto il campionato, ma in fondo a rischiare molto di più sono proprio i pugliesi che in caso di sconfitta andrebbero a -8 dalla vetta. A quel punto la compagine rossonera dovrebbe per forza togliere i panni della sorpresa e indossare quelli di una solida realtà capace di dire la sua per le zone alte della classifica.


















