Tempo di lettura: < 1 minuto

Addio al gettone di presenza. Per i consiglieri comunali potrebbe arrivare una indennità fissa mensile. Una sorta di “stipendio”, anche se tecnicamente non lo è.

La proposta è all’esame della Camera e cambierebbe il sistema attuale: oggi i consiglieri percepiscono un gettone per la partecipazione alle sedute di Consiglio e Commissioni. Con la riforma, invece, il compenso sarebbe legato direttamente all’indennità del sindaco.

Si partirebbe dal 4% nei Comuni fino a mille abitanti, passando all’8% fino a 15mila, al 18% fino a 50mila, al 22% fino a 250mila e al 25% nelle città più grandi.

Non proprio un assegno senza condizioni. Per ogni assenza ingiustificata scatterebbe infatti una decurtazione di un ventesimo dell’indennità.

Sul provvedimento si registra una convergenza trasversale tra Pd, Lega e Azione. Per ora restano ancora dubbiosi Fratelli d’Italia e Forza Italia. Ma prima di fare i conti in tasca ai consiglieri meglio aspettare: la norma non è ancora approvata.