Per questo il marito, Carmine, ha lanciato, da Napoli, un appello su GoFundMe: “Sono un medico, specialista in Medicina Interna. Ma quando la persona che ami si ammala – scrive – le conoscenze professionali non bastano a proteggerti dalla paura e dall’incertezza”.
“Loredana – prosegue Carmine – ha 55 anni. È una donna coraggiosa. Ama la vita, lo sport e ama profondamente i suoi due figli”.
“Nell’agosto 2024 – racconta – abbiamo scoperto che era affetta da adenocarcinoma del pancreas, già al quarto stadio, non operabile. La terapia sperimentale alla quale è stata sottoposta presso l’Università Federico II di Napoli ha purtroppo smesso di funzionare. La malattia ha avuto una progressione repentina e inattesa”.
“Durante un consulto specialistico – prosegue – ci è stato indicato il daraxonrasib (RMC-6236), un nuovo farmaco che agisce sulle proteine RAS, come possibile opzione terapeutica”.
“Il 15 ottobre 2026 – si legge – il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ne ha raccomandato l’autorizzazione. La decisione definitiva spetta ora alla Commissione europea, mentre per la rimborsabilità in Italia sarà necessario un successivo percorso nazionale”.
“Ma Loredana – precisa il marito – non può aspettare i tempi delle procedure. La malattia sta progredendo e ogni giorno che passa è prezioso”.
“Vorrei poter continuare a condividere con lei – aggiunge – quelle giornate normali, i progetti, le piccole soddisfazioni e i momenti che danno significato alla vita. Vorrei che ci fosse ancora tempo. Anche per aspettare che la ricerca possa offrire nuove possibilità terapeutiche”.
La raccolta fondi, arrivata nel frattempo a 19mila euro, è raggiungibile al link https://www.gofundme.com/f/piu-tempo-per-loredana


















