I controlli hanno interessato il tratto di costa compreso tra il Lido Mimosa, a sud della foce del Sele, e la foce del Solofrone, al confine con Agropoli. L’intervento, coordinato dal comandante della Polizia municipale, è stato eseguito con il supporto di quattro operai e di un mezzo della Sarim, società che gestisce il servizio di igiene urbana.
Oltre agli ombrelloni sono stati sequestrati 86 tra spiaggine e sedie in tela, due lettini e oltre 270 giochi da spiaggia, oltre a tende, tavoli in plastica e altri accessori. Il materiale, rinvenuto in assenza dei proprietari, è stato trasferito nel deposito del Comando della Polizia municipale. L’occupazione abusiva del demanio marittimo costituisce un illecito amministrativo.
I proprietari avranno 30 giorni di tempo per richiedere la restituzione delle attrezzature, dimostrandone la proprietà e pagando le spese di rimozione e custodia oltre alla sanzione amministrativa di 1.032 euro. In caso contrario, il materiale sarà avviato allo smaltimento. “Le spiagge sono un bene pubblico e devono restare accessibili a tutti”, afferma il sindaco Gaetano Paolino, annunciando il proseguimento dei controlli contro le occupazioni abusive degli arenili.


















