“Le parole pronunciate da Vincenzo De Luca contro il portavoce nazionale di Europa Verde, Angelo Bonelli, meritano una risposta ferma, non per alimentare una polemica personale, ma per riaffermare un principio fondamentale: il confronto politico può essere anche duro, ma non deve mai perdere il senso della misura e del rispetto istituzionale.
Definire un avversario politico “salice piangente”, “portasfortuna” o attribuirgli caratteristiche caricaturali non aggiunge nulla al dibattito.
Al contrario, rischia di spostare l’attenzione dai problemi reali del Paese alla ricerca dell’insulto più efficace”.
Lo dicono Anna Cione e Aniello Fasolino, portavoce provinciali di Europa Verde Salerno.
“Ci chiediamo quale contributo possano dare alla discussione pubblica espressioni di questo genere.
I cittadini non hanno bisogno di assistere a una gara di battute e invettive tra esponenti politici: hanno bisogno di sapere come affrontare la crisi ambientale, la sanità pubblica, il lavoro precario, il dissesto del territorio, le disuguaglianze e la qualità dei servizi.
Angelo Bonelli non ha bisogno di essere difeso dagli insulti di nessuno. Ha una storia politica, delle idee e delle battaglie che possono essere condivise o contestate. È su quelle che deve concentrarsi il confronto.
Come portavoce provinciali di Europa Verde, riteniamo quindi doveroso esprimere la nostra piena solidarietà ad Angelo Bonelli e, allo stesso tempo, manifestare il nostro dissenso verso un metodo comunicativo che rischia di svilire il ruolo stesso della politica”, sottolineano Cione e Fasolino evidenziando che “la politica non è un cabaret. Bonelli si combatte sulle idee, non con gli insulti”.


















