«Il mutamento dei regimi pluviometrici e l’intensificarsi di eventi meteorologici estremi stanno accelerando i processi di degrado del suolo, mettendo a rischio l’incolumità pubblica, le infrastrutture viarie (in primis la SS 163) e l’economia locale – scrive il Sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica nel suo ruolo di presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi – Come già anticipato dall’Assessore Regionale alla Protezione Civile, on.le Fiorella Zabatta, alla quale rivolgo il più sentito ringraziamento per l’assistenza fornita nell’evento verificatosi nella notte del 6 febbraio scorso, è necessario superare la gestione “ad emergenza” in favore di una pianificazione strategica di lungo periodo (Masterplan). La complessità del territorio richiede una governance integrata che veda il coinvolgimento di Regione, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Comuni, Protezione Civile Anas e centri di ricerca universitari». Questo perchè, gli interventi attuati finora, pur preziosi, risultano spesso frammentari e rispondenti a logiche di somma urgenza piuttosto che a una visione di insieme. E così, alla luce di quanto rappresentato, i Sindaci della Costa d’Amalfi hanno chiesto formalmente l’istituzione di un Tavolo Tecnico Permanente finalizzato alla redazione e all’attuazione di un Masterplan per il dissesto idrogeologico della Costiera Amalfitana. «Siamo certo che il Presidente Fico – conclude Della Monica – saprà cogliere l’urgenza di questa istanza per la salvaguardia di uno dei territori più singolari della nostra Regione e restiamo in attesa di un cortese riscontro in merito all’avvio delle procedure di convocazione».
Frana a Cetara, i sindaci scrivono al presidente Fico




















