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Oliveto Citra (Sa) – Cinque minuti di silenzio, accompagnato dal suono del clacson dei carrelli elevatori, dagli applausi e dalle lacrime in ricordo dell’amico e collega Daniele Cappetta, il 25enne, dipendente dell’industria Mutti di Oliveto Citra, deceduto dopo essere stato travolto da due auto, a seguito di un incidente stradale avvenuto sull’autostrada A2 del Mediterraneo.
Lo hanno voluto ricordare così Daniele, fermando la produzione della trasformazione del pomodoro per cinque minuti, i lavoratori dell’industria conserviera Mutti-Fiordagosto dello stabilimento sito nella zona industriale di Oliveto Citra dove il 25enne lavorava al front office come dipendente stagionale.
Un giovane pieno di vita e amico di tutti”- lo descrivono i colleghi di lavoro che per rendere omaggio alla memoria della giovane vittima della strada, si sono ritrovati ieri pomeriggio nello stabilimento produttivo.
Una terra a lutto quella della Valle del Sele e Tanagro dove il 25enne, residente nel comune di Contursi Terme, era stimato e conosciuto da tutti. “Aveva sempre un sorriso per tutti”- raccontano i colleghi in fabbrica.
Ricordi e lacrime di amici e colleghi, accompagnate dalla richiesta di conoscere la verità sulla tragica morte del giovane.
L’incidente è avvenuto intorno all’1.30 di giovedì mattina. Cappetta era alla guida del suo furgone e stava facendo rientro a casa a Contursi Terme quando, per cause in corso di accertamento da parte degli inquirenti, giunto poco prima dell’ingresso delle gallerie autostradali dell’A2 a Sicignano degli Alburni, si è schiantato con il mezzo contro i guardrail autostradali.
L’urto del furgone contro le barriere è stato violento. Il 25enne è balzato fuori dall’abitacolo del veicolo ed è finito così sull’asfalto della corsia centrale dell’autostrada dove è stato investito da due o più auto in transito sull’A2. Daniele è morto sul colpo. Inutile il tentativo di rianimare il giovane da parte dei sanitari del 118 giunti sul posto. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo. La salma del 25enne è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale di Eboli dove in queste ore, si sta svolgendo l’autopsia, mentre il furgone e due delle autovetture coinvolte nell’incidente stradale mortale, sono state sequestrate dagli agenti della polizia stradale, in attesa di una perizia che si svolgerà nei prossimi giorni.
Sarà l’autopsia ora, a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, stabilendo l’orario del decesso e se la morte del 25enne è avvenuta a seguito dell’impatto del furgone contro le barriere di protezione autostradali o per lo schiacciamento causato dall’investimento da parte delle autovetture, mentre sull’accaduto indagano con massimo riserbo gli uomini della Polizia Stradale di Eboli agli ordini dell’ispettore capo, Antonio Quaranta, che in queste ore stanno vagliando anche i filmati delle telecamere di sorveglianza collocate lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo per risalire ad ulteriori elementi sulla dinamica dell’incidente.