Tempo di lettura: 2 minuti

Nel caldo soffocante di una domenica di derby, quando allo stadio “Arechi” l’attenzione era tutta per la sfida tra Salernitana e Cavese, sugli spalti è comparso uno striscione che ha spostato il baricentro dell’emozione. I tifosi granata hanno voluto far sentire la loro vicinanza alla famiglia di Jacopo M., il giovane rimasto vittima poche ore prima di un gravissimo incidente stradale mentre era in sella al suo scooter.

Secondo le prime ricostruzioni, nella notte tra venerdì e sabato, Jacopo mentre attraversava Corso Garibaldi a Salerno,  sarebbe stato investito da un coetaneo che, nel tentativo di impennare, ha perso il controllo del mezzo. Un dettaglio che ha lasciato sgomenti anche gli inquirenti: il ragazzo alla guida avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari, non in strada a compiere manovre acrobatiche. L’impatto è stato violentissimo, e Jacopo è stato trasportato d’urgenza al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dove i medici hanno lavorato tutta la notte per stabilizzarlo.

Nel pomeriggio, l’ospedale ha diffuso un bollettino che conferma la prognosi riservata. Permangono le contusioni polmonari e le lacero-contusioni cerebrali, un quadro che resta delicato e che richiede monitoraggio costante. Intorno a lui, però, si è stretta una comunità intera: amici, familiari, compagni di squadra e tifosi continuano a pregare e sperare, affidando a ogni pensiero la forza che serve a un ragazzo che lotta per tornare a casa.