La disabilità –ha sottolineato il consigliere – richiede alle istituzioni “dignità, inclusione e rimozione delle barriere fisiche, culturali ed economiche”. In questo quadro, i caregiver diventano una presenza imprescindibile: sono loro a garantire autonomia, sicurezza e continuità negli spostamenti di chi non può muoversi da solo. Ma ogni tragitto, ogni autobus, ogni accompagnamento pesa sulle famiglie, spesso già gravate da costi e responsabilità elevate.
La proposta approvata oggi mira proprio a questo: alleggerire il carico economico, rendere più semplice la mobilità quotidiana, riconoscere il ruolo sociale dei caregiver. Un primo passo che ora dovrà tradursi in misure operative. Per questo Mazzeo annuncia l’intenzione di aprire un tavolo di confronto con Busitalia, gestore del trasporto pubblico locale, per definire modalità, criteri e sostenibilità del nuovo sistema di agevolazioni.


















