Una stagione semplicemente perfetta. La Scafatese chiude il 2025-2026 con un doppio trionfo che resterà scolpito nella storia del club: la vittoria del campionato di Serie D e la conquista dello Scudetto Dilettanti, arrivata al termine di un percorso straordinario che ha esaltato tifosi e addetti ai lavori. I gialloblù hanno dominato il Girone G dall’inizio alla fine, imponendo un ritmo insostenibile per le avversarie. Numeri da record, prestazioni convincenti e una continuità impressionante hanno consentito alla squadra di conquistare la promozione in Serie C con largo anticipo, certificando la superiorità tecnica e caratteriale del gruppo. D’altra parte il patron Romano era stato chiaro: “A Natale saremo già in C”, parole pronunciate ad agosto 2025 nella consapevolezza di aver costruito una squadra fuori categoria. E così è stato perché al netto di qualche piccola difficoltà iniziale, con il passare delle giornate (e l’approdo in panchina di mister Ferraro) la squadra ha inserito il turbo conquistando la promozione ancora con il cappotto addosso.
Ma la Scafatese non si è fermata alla vittoria del campionato. Nella Poule Scudetto, riservata alle vincitrici dei nove gironi di Serie D, la formazione campana ha confermato tutto il proprio valore, superando gli ostacoli uno dopo l’altro fino alla finalissima. L’ultimo atto si è trasformato in una vera e propria festa. Sul campo di Teramo, la Scafatese ha travolto il Vado con un netto 6-0, conquistando il primo titolo nazionale della propria storia. Una prestazione impeccabile, che ha certificato la forza di una squadra capace di coniugare qualità, organizzazione e fame di vittorie.
Dietro il successo c’è il lavoro della società, dello staff tecnico e di un gruppo che ha saputo mantenere concentrazione e ambizione per tutta la stagione. Un progetto costruito con lungimiranza e competenza, culminato con il ritorno nel calcio professionistico e con la conquista del tricolore. Per la città di Scafati e per i suoi tifosi è il coronamento di un sogno. Una stagione da incorniciare, fatta di emozioni, record e successi che entreranno di diritto nella storia del club. Ora si guarda al futuro, con l’entusiasmo di chi ha appena scritto una delle pagine più belle del proprio cammino sportivo e la consapevolezza di poter affrontare nuove sfide con rinnovate ambizioni.




















