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A metà strada dal sogno, quella strada che porta in quel di Cisterna di Latina dove la Feldi Eboli avrà il primo match point per aggiudicarsi il primo Scudetto della sua storia. Lo scenario è diventato possibile dopo la vittoria ottenuta al Palasele contro l’Olimpus Roma dove, in una cornice di pubblico fantastica (oltre 4 mila persone) le volpi di Salvo Samperi hanno superato per 3-2 i romani dopo aver giocato una grande partita e aver difeso nel finale con le unghie e con i denti un risultato che vale oro.

LA GARA – Pronti via e la Feldi si rende pericolosa con Dalcin che prova a sorprendere Ducci ma il suo tiro viene deviato. La risposta dell’Olimpus è affidata a Dimas che ci prova ma senza successo. Le due squadre si studiano, mantengono palla e cercano il varco giusto. Ci prova dalla distanza Venancio con un gran tiro che non trova la gloria, poi è il turno di Caponigro su calcio di punizione ma Ducci è attento. E’ proprio il duello tra il portiere dei romani e il prodotto della cantera ebolitana a sbloccare il match. Al minuto 13′ Caponigro si libera e lascia partita uno dei suoi tiri che buca le mani di Ducci portando avanti le volpi e facendo esplodere un Palasele vestito a festa per il grande evento. La Feldi sulle ali dell’entusiasmo e spinta da un fantastico pubblico va vicina al raddoppio con Guilhermao ma Ducci stavolta è attento. Finisce con i rossoblù in vantaggio un primo tempo dalle grandi emozioni nonostante una sola rete.

Nella ripresa inevitabilmente parte forte l’Olimpus a caccia del gol del pareggio e i ragazzi di mister D’Orto creano subito una grande occasione, sventata da un attentissimo Dalcin. Passano pochi minuti e Braga ha un’occasione colossale, si presenta solo dinanzi al portiere avversario ma fallisce clamorosamente la rete del raddoppio. La Feldi mette sotto gli ospiti schiacciandoli nella propria area e prima Venancio e poi Guilhermao hanno l’occasione per trovare la seconda rete, con Ducci che si supera con un doppio intervento. Il Palasele è una festa incessante di cori e applausi, con i tifosi rossoblù che spingono i proprio beniamini alla ricerca della rete. I ragazzi di Samperi riescono finalmente a trovare il meritato gol superata la metà di tempo, con Guilhermao che incrocia con un gran tiro che sbatte sul palo e si insacca, è 2-0. Passano pochi secondi e la Feldi trova anche la terza rete con Selucio che si inventa un pallonetto fantastico e cala il tris per le volpi. Sembra il colpo del ko al morale dei romani ma l’Olimpus schiera il portiere di movimento e riesce subito a riaccorciare le distanze con il capitano Dimas. Il forcing dei laziali prosegue e nel giro di qualche minuto si portano sul 3-2 grazie ad un’azione molto confusa sulla linea di porta che causa l’autorete di Venancio. Il pubblico ebolitano capisce il momento difficile degli uomini di Samperi e incita i suoi ancor più di quanto fatto durante tutta la gara. La Feldi resiste agli assalti finali e si immola con tutti i suoi effettivi portando a casa una vittoria preziosissima che avvicina il sogno tricolore a Eboli.

Ora si torna in campo sabato 17 giugno alle ore 18 con diretta su Sky Sport, per provare a compiere l’ultimo passo per entrare nella storia.

FELDI EBOLI-OLIMPUS ROMA 3-2 (1-0 p.t.)
FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Restaino, Guilhermao, Calderolli, Caponigro, Braga, Fantecele, Baroni, Vavà, Selucio, Pasculli. All. Samperi

OLIMPUS ROMA: Ducci, Marcelinho, Rafinha, Dimas, Sacon, Tres, Cutrignelli, Schininà, Cutrupi, Isgrò, Di Eugenio, Cerulli. All. D’Orto

MARCATORI: 12’33” p.t. Caponigro (F), 11’27” s.t. Guilhermao (F), 11’43” Selucio (F), 13’55” Sacon (O), 16’18” aut. Venancio (O)

AMMONITI: Caponigro (F), Tres (O), Isgrò (O)

ARBITRI: Giulio Colombin (Bassano del Grappa), Antonio Dimundo (Molfetta), Andrea Seminara (Tivoli) CRONO: Bartolomeo Burletti (Palermo)