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Continua il cartellone del Teatro Arbostella Gino Esposito e prosegue ancora una volta all’insegna dei classici.  Per il sesto spettacolo della rassegna comica invernale, giunta alla XVI edizione, ecco la compagnia partenopea de’ Gli Ignoti capitanata da Patrizia Pozzi, volto noto anche della Tv con la partecipazione sia a vari film (non ultimo Dobbiamo stare vicini con Biagio Izzo, Paolantoni e Conticini) e alla fortunata ficton di Raitre Un posto al Sole. Sulle tavole del palco di Viale Verdi invece ecco uno dei capolavori di Eduardo De Filippo ovvero “Uomo e Galantuomo” per la regia di Andrea Sottolano. 

 

Uomo e Galantuomo è una commedia scritta nel 1922 e considerata una tra le più divertenti del teatro partenopeo. Il ritmo elevato con picchi di pura comicità sono il marchio di un’opera che ogni attore vorrebbe rappresentare. Un testo classificato spesso e impropriamente come farsa ma che in realtà, seppure caratterizzata da una ricca serie di battute ed episodi irresistibilmente comici è una commedia tra le più rappresentative del teatro. 

Nel testo emergono una gran quantità di contraddizioni tra l’apparire e l’essere della borghesia contro il dramma proletario di chi ogni giorno affronta la sopravvivenza. Falso perbenismo contro tragedia. Onore da salvare contro fame. E in tutto questo dov’è l’uomo e dove è il galantuomo? Ecco perché “Uomo e Galantuomo” è considerata una commedia di altissimo livello, forse la più divertente di tutte quelle eduardiane, che è imperniata proprio sul teatro: una scalcagnata compagnia, nominatasi “L’eclettica” (proprio perché non pone limiti alle proprie attitudini artistiche), porta in scena in una località turistica balneare “Malanova” di Libero Bovio. Attraverso il classico meccanismo della commedia degli equivoci, si scatena così il teatro nel teatro, la follia tra farsa e dramma evocando sapori pirandelliani. Il tutto con colpi di scena finali che allieteranno il pubblico presente

In scena, oltre alla già citata Patrizia Pozzi, il regista Andrea Sottolano, Gino Amoroso, Francesca Gennarelli, Roberta Amoroso, Raffaele Di Stazio, Giampiero Bellusci, Eliana Tambelli, Enza Del Prete, Luigi Fusco, Ernesto Sottolano, Enrico Caputo, Luciana D’Alicandro (anche direttrice di scena) e Vincenzo D’Anna. Le musiche di Maria Sole Rampazzi, costumi a cura di Susy Garofalo.