Soddisfatto il promotore, Ettore Rossi, che ha condiviso la nascita dell’iniziativa con Don Matteo Prodi: “Questa è una bella opportunità per dare un valore più alto alla politica, considerato che oggi gode di scarsa reputazione. Abbiamo riflettuto sul fatto che il Manifesto non resti solo un documento ma si faccia “carne” nella comunità. Don Matteo Prodi ha invitato i diversi consiglieri a capire su quali punti si può costruire la felicità ad Apice, con un impatto sulla vita delle persone. Un grazie di cuore al Sindaco di Apice Angelo Pepe – conclude – che ha dimostrato di credere fortemente alla prospettiva della felicità pubblica, tanto da caldeggiare l’idea di approvare nei consigli comunali il Manifesto.”

























