“Caro Presidente,
da circa un anno il nostro GT (Montesarchio-Valle Caudina), cerca di rappresentare le criticità Politiche determinate dalla Coordinatrice Provinciale Sabrina Ricciardi.
Al di là della sfiducia politica formalizzata dall’80% degli attivisti, condivisa anche dalla ex senatrice Danila De Lucia, e ignorata dal Coordinatore Regionale e dal Comitato Nazionale per i Rapporti Territoriali, oggi ci preme sottolineare alcuni aspetti che stanno caratterizzando questa campagna elettorale in Campania.
Naturalmente ci siamo rivolti (invano) anche al nostro candidato alla Presidenza della Regione Campania, Roberto Fico.
Dopo anni di attivismo e dopo aver condiviso il percorso di NOVA, le abbiamo appena rinnovato convintamente la nostra fiducia. Tuttavia, siamo in forte difficoltà nel parlare ai cittadini per questa campagna elettorale.
Sosteniamo Roberto e il MoVimento e auspichiamo un grande risultato, ma riscontriamo criticità oggettive sia sul piano interno che esterno e pertanto Le chiediamo di intervenire per motivare attivisti ed elettori al finendo contrastare il sempre più preoccupante astensionismo.
Dal punto di vista interno al MoVimento:
Quando abbiamo deciso che in questa tornata elettorale gli attivisti sarebbero stati esclusi da qualsiasi processo decisionale?
I coordinatori provinciali hanno scelto arbitrariamente i candidati non coinvolgendo nemmeno i Gruppi Territoriali che oggi dovrebbero sostenerli.
Non abbiamo nemmeno saputo chi ha presentato la propria candidatura e in base a quali criteri non è stato successivamente scelto (ovviamente non è stato comunicato nemmeno ai diretti interessati esclusi).
Trasparenza ?
Non abbiamo avuto modo di leggere nemmeno il Programma del MoVimento rispetto ai contributi programmatici inviati dai Territori. Lo abbiamo chiesto formalmente al Coordinatore Regionale Micillo, il quale ci ha detto che non potevano divulgarlo!
Partecipazione ?
Per 8 mesi la Coordinatrice Provinciale si è rifiutata di fare una riunione in presenza, atteggiamento reso ancora più grave dalla sua totale assenza (vive a Roma dalla sua nomina!). Ovviamente non si è degnata di farla nemmeno da remoto!
Siamo l’unica provincia (3 GT, da poche settimane 5), nella quale la riunione per le Regionali con il Coordinatore Regionale si è svolta da remoto ed è stata fatta insieme agli altri 2 Gruppi solo perché lo abbiamo preteso noi.
Veniamo alle regionali, profilo esterno:
Con NOVA ci siamo definiti PROGRESSISTI INDIPENDENTI e lei per mesi ci ha ripetuto anche pubblicamente: PRIMA il PROGRAMMA.
Bene, il PROGRAMMA di COALIZIONE lo chiediamo da settimane a Fico, ai candidati, ai Coordinatori e pensi, anche agli altri partiti della coalizione.
Risposta: il PROGRAMMA non c’è. Ieri abbiamo appreso da Roberto che sarebbe quasi pronto (ma PRIMA quando ?)
Siamo convinti che la costruzione di un Campo Largo sia anche una necessità ma, allo stesso tempo, condividiamo con Lei il bisogno di avere una identità chiara e di avere, su certi temi, posizioni inamovibili che ci caratterizzino, sia a livello nazionale che territoriale.
Ebbene, da 8 mesi chiediamo le ragioni della presenza di Mastella in questa coalizione: un soggetto politico di rilevanza provinciale, nemmeno regionale, che è sempre stato un nostro avversario politico rispetto ai temi e ai principi del MoVimento. Ovviamente, non abbiamo avuto risposta e le nostre proteste non sono state ascoltate. Quella di Mastella è una presenza imposta dall’alto, incompatibile con il nostro agire politico. Da 3 anni, come GT, e da circa un anno insieme ad altri partiti e associazioni, con la RETE FERMIAMO SANNIO ACQUE SRL cerchiamo di scongiurare la Privatizzazione della Gestione del Servizio Idrico Integrato Provinciale, attraverso la gara (con ACEA unico partecipante), da 1miliardo di euro per la gestione dei prossimi 27 anni. Una scelta che ha fatto registrare ben 5 bocciature della Corte dei Conti e che Mastella continua pervicacemente a perseguire ignorando anche le osservazioni ribadite recentemente dalla stessa Corte.
Lei, anche recentemente ha ribadito che il PROGRAMMA è alla base della costruzione di un Campo Progressista, un Campo Giusto. Noi confidavano in questa impostazione, ma oggi, a meno di 20 giorni dalle elezioni, di fronte a una destra squallida e costretta a promettere tutto ciò che al Governo Nazionale rinnega, dalla Sanità alle Infrastrutture, dall’Ambiente al Welfare e alle Aree Interne, abbiamo 8 liste che girano con 8 programmi.
Roberto dichiara che difenderà la nostra 1ª stella, quella dei Beni Comuni, e nello specifico l’acqua, attraverso una gestione interamente pubblica. Lo fa dopo che pochi giorni fa De Luca ha pubblicato il Bando di gara per la Grande Adduzione Regionale, per una Gestione mista pubblico-privato, una Gara da 5 miliardi di euro.
Lei sa meglio di chiunque altro, che l’unico strumento di credibilità per vincere e ridare dignità alla politica è la partecipazione dei cittadini quale strumento per contrastare l’astensionismo.
Ebbene, la sottoscrizione di un programma chiaro con elementi concreti che incidono sulla vita di tutti noi quotidianamente, è l’indispensabile presupposto: Sanità, Lavoro, Aree Interne, Ambiente e Welfare, temi che toccano la vita di tutti.
L’assenza di un programma in questa coalizione penalizza soprattutto il MoVimento, perché stride con tutto ciò che rappresentiamo e cerchiamo di fare. Oltretutto, dato che vinceremo queste elezioni senza se e senza ma, abbiamo la responsabilità di ottenere un risultato importante per i rapporti di forza con gli alleati. La Campania dovrebbe essere la nostra roccaforte e tuttavia, le scelte imposte con l’esautorazione degli attivisti hanno creato malumori e disaffezione.
Lei, con tutti i nostri parlamentari, statera facendo un grandissimo lavoro sul piano Nazionale, ma questa tornata elettorale per le regionali evidenzia notevoli limiti che abbiamo già riscontrato con i risultati nelle Marche, in Calabria e in Toscana.
Pertanto, Le chiediamo di intervenire con parole chiare e di fermezza rispetto a questi piccoli cerchi magici locali e ad una coalizione in evidente difficoltà sul piano della omogeneità e dei contenuti.
È il nostro ultimo intervento pubblico in queste Regionali e confidiamo in un vero confronto per recuperare quella centralità dei territori e degli attivisti.
Grazie per la sua dedizione e la sua guida, ma la Campania in questo momento e se siamo stati costretti a intervenire pubblicamente è dovuto al fatto che “politicamente”, la Campania e il futuro del movimento sono troppo importanti”.
GT Montesarchio -Valle Caudina



















