Strade provinciali, ancora loro, brutte e rattoppate, in condizioni pessime e anche pericolose. Un film già visto che rischia di diventare noioso alla lunga. Stavolta tocca alla strada provinciale numero 55, quella che incide nel Fortore, un’arteria di oltre 11 km partendo dalla SS 212 nel comune di Colle Sannita, attraversa il valico montano fino alla Strada provinciale 54, segnando il confine tra i territori di Foiano di Val Fortore e Baselice.
Un saliscendi, uno zig zag, restringimenti, mancanza del paracarro e della segnaletica verticale e orizzontale manco a parlarne. Venire in inverno con la nebbia e con la pioggia o neve per provare e capire che significa percorrere questa arteria che conduce al Molise.
E c’è chi questa strada provinciale l’ha dovuta percorrere per tanto tempo per raggiungere il luogo di lavoro. Tanta attenzione per evitare fossi e portare a casa pelle e automobile. Anche se qualche ruota è stata lasciata per strada
Undici km come detto, o poco più, poche centinaia di metri realmente percorribili. Il resto è uno scansare continuo. Si parla spesso di aree interne e spesso queste sono sinonimo di abbandono. E nei cittadini del Fortore questa sensazione è avvertita ancora di più.
Strade dissestate, viabilità che lascia a desiderare per un’area che ne ha bisogno come il pane visto che si trova ben distante da i centri più grandi.




















