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“Hai autorizzato il pagamento di 973,20 euro? Se non lo hai fatto contatta l’assistenza clienti”. È stata immediata la reazione di un residente di Casina (Reggio Emilia) che, non avendo compiuto alcuna operazione bancaria, ha telefonato all’utenza indicata che gli ha preannunciato il contatto da parte di un maresciallo dei carabinieri.
 
Dopo poco, l’uomo è stato contattato via WhatsApp da un sedicente maresciallo – con tanto di foto profilo di un sottufficiale in uniforme dell’Arma – che lo ha spinto a trasferire i risparmi su un altro conto, più sicuro del suo.
 
Convinto dalla foto profilo e dalle rassicurazioni ricevute, l’uomo è andato nella propria banca e ha effettuato un bonifico istantaneo dell’importo di 9.850,00 euro verso il conto suggerito dal sedicente carabiniere. Il giorno seguente, non avendo più notizie dei propri soldi e compresa la truffa subita, la vittima ha sporto denuncia. I fatti risalgono ad aprile scorso.
 
Grazie agli accertamenti svolti, i carabinieri della stazione di Casina sono risaliti all’intestatario del conto corrente beneficiario della somma, un 23enne residente a Afragola, denunciato con l’accusa di truffa e sostituzione di persona alla Procura di Reggio Emilia.