Momenti di forte tensione nella serata del 10 settembre a Colle Sannita, dove i Carabinieri sono intervenuti nelle campagne del territorio dopo una truffa ai danni di una donna anziana, raggirata poco prima con il collaudato espediente del falso incidente stradale di un familiare.
Secondo le prime informazioni, alla donna sarebbe stato fatto credere che il figlio o un nipote fosse rimasto coinvolto in un incidente e che fosse necessario consegnare immediatamente del denaro. Con questo stratagemma i malviventi sarebbero riusciti a raggirare l’anziana e ad impossessarsi di quanto consegnato dalla vittima.
Scattato l’allarme, sul territorio si sono mobilitate diverse pattuglie dei Carabinieri. Alle ricerche hanno partecipato spontaneamente anche numerosi cittadini della zona, alcuni a piedi e altri utilizzando trattori e mezzi agricoli, nel tentativo di individuare i sospettati. Le ricerche si sono concentrate nelle campagne di Colle Sannita e hanno consentito ai militari di fermare uno dei due presunti responsabili, mentre il secondo è riuscito a sottrarsi alle ricerche e a fuggire.
Da quel momento è scattata una vera e propria caccia all’uomo. Il fuggitivo sarebbe stato anche ripreso dal sistema di videosorveglianza mentre entrava all’interno della scuola primaria. Le immagini e le informazioni sulla sua presenza in zona hanno ulteriormente alimentato la mobilitazione dei residenti. La vicenda ha richiamato un gran numero di persone e durante le concitate fasi dell’operazione si sono registrati anche momenti di forte tensione. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte, con i Carabinieri impegnati sul territorio e centinaia di cittadini mobilitati per cercare di individuare l’uomo.
L’uomo fermato è assistito dall’avvocato Fabio Ficedolo, e nella serata del 10 settembre è stato trasferito in carcere, mentre per tutta la notte sono proseguite le ricerche del secondo sospettato.


















