Tempo di lettura: 4 minutiMarzano Appio, la Fiaccola della Pace ritorna per l’ottava volta e sigla il Gemellaggio di Pace con Mignano Monte Lungo e l’ IC Mignano – Marzano. Firmano il Sindaco Andrea Terranova, la consigliera delegata del progetto Noemi Fera, la Dirigente scolastica Monica Sassi, l’Assessore Anna Lanzalone delegata del Sindaco di Mignano Monte Lungo Andrea De Luca e la presidente del Movimento Internazionale per la Pace III Millennio Agnese Ginocchio. Presente anche il consigliere comunale Cristian Cioffi. Ormai è storia, storia della Pace a Marzano Appio, tra i primi nell’alto casertano ad aderire alla storica mobilitazione, che celebra il decennale del suo percorso, partita dall’anno 2014 in collegamento con il centenario della fine del primo conflitto mondiale. Storia come si diceva, riportata sul “Segnavia della Fiaccola della Pace”, il primo inaugurato nel Parco Regionale di Roccamonfina e Foce del Garigliano di cui Marzano è parte, benedetto da don Vittorio Marra presente con il parroco don Antonino De Trucco, e dedicato ad Alexander Langer, Piergiorgio Frassati e ai martiri dell’eccidio nazifascista di Campagnola. Il Segnavia è stato posizionato presso la Villa Comunale dove di fronte si erge il monumento ai caduti di tutte le guerre, accanto l’Albero della Pace, il monumento sempreverde simbolo della mobilitazione dedicato a tutti i caduti e alle vittime delle guerre, stragi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie, messo a dimora durante la prima edizione della manifestazione. Grande giornata di Pace, aperta con il saluto del Sindaco Andrea Terranova della Dirigente scolastica Monica Sassi e della delegata del Sindaco di Mignano Anna Lanzalone, i quali hanno ricordato l’importanza de difendere il diritto alla Pace e la necessità di far veicolare questo messaggio anche attraverso queste manifestazioni che si uniscono alle tante che si stanno tenendo in tutto il mondo per chiedere il cessate il Fuoco e un futuro di Pace. La giornata è stata animata e scandita dalle voci, coreografie, disegni, poesie, messaggi e dai canti di Pace elevati dai giovanissimi Costruttori di Pace ,“Sentinelle della Fiaccola della Pace”. Un grande lavoro di sinergia svolto grazie all’impegno delle docenti impegnate da anni su questa tematica, essendo la Scuola diretta dalla Sassi, tra le prime nell’alto casertano ad avere ricevuto la nomina di Scuola di Pace e che ancora una volta, in questa edizione speciale del decennale, si è riconfermata a pieno titolo.
Docenti responsabili di plesso sono, Maria Attilia Spaziano ( secondaria) Antonietta Lauro ( primaria) e Lucia D’Andrea( infanzia).
Docenti che hanno lavorato con gli alunni per la buona riuscita della manifestazione: Martucci Rosaria, Belmonte Errica, Golluccio Fabiola, Cimino Carmelo, Laudieri Marianna, Valvona Alessia, Iannuccilli, Antuono Marilena, Lepore Giovanna, Maria Carmina, Aprea Arianna, Margherita Venticinque, Giordano Maria Carla, Pietrantuono Nadia, Fargnoli Elenora, Annamaria Salzillo, Angela Palumbo e Farruggia Justine Rossella, Silvi Gabriella, Migliozzi Giovanna, Caputo Roberta e Pelliccione Giuseppina. Presenti inoltre l’associazione “Borgo sociale A Ruota Libera Onlus” fondata da Luca Trapanese, i ragazzi del Servizio civile, i rappresentanti dei genitori e del consiglio d’Istituto, la Protezione Civile, la Polizia Municipale e l’arma dei Carabinieri. Ha moderato il vice presidente del Movimento per la Pace Gino Ponsillo. La Fiaccola della Pace è stata accesa per chiedere Pace in Medio Oriente tra Israele e Palestina, la fine del genocidio sulla Striscia di Gaza, la fine della guerra in Sudan, Congo Darfur dov’è in corso un altro terribile genocidio, Siria, Afghanistan, Yemen e in tutti i paesi colpiti dai conflitti. E’ Durante la manifestazione è seguita la sottoscrizione dell’appello per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Di seguito si riporta l’intervento di un’alunna: ” Mentre mi recavo a scuola il 15 settembre ho saputo con dispiacere che il 16 settembre 2025 Gaza iniziava nuovamente a bruciare, il 19 settembre veniva ordinata l’ evacuazione della città per colpa della guerra. I bambini non possono vivere la loro infanzia. Dal 9 ottobre 2023 quasi il 90% dei palazzi sono stati distrutti. A Gaza c’è bisogno di un cessate il fuoco permanente e di aiuti umanitari e di aiuti sanitare poiché è in corso una grave crisi umanitaria. Secondo me queste cose sono inaccettabili. Non è possibile che un bambino non può divertirsi. Con le guerre si priva di pace e di felicità, tutto ciò è inaccettabile. Se io da piccola invece di giocare dovevo scappare a causa delle bombe oggi non sarei qui a studiare e a vivere felice. Quindi è meglio vivere in pace. Allora evviva la Pace!”.