“Noi abbiamo una visione di futuro diversa. Noi vogliamo una Campania sicura con gente che non abbia paura di uscire per strada”. L’istrionico, vulcanico ed urticante vice segretario della Lega Roberto Vannacci è giunto a Benevento in sostegno di Luigi Barone e Teresa Ciarlo, ovvero i candidati nelle Liste della Lega per il prossimo rinnovo del Consiglio regionale campano.
Presso le Fabbriche Riunite, marchio storico beneventano, alla presenza di numerosi curiosi e sostenitori della Lega, Vannacci ex generale ha voluto tirare la volata a Barone. Nel frattempo, la Cgil aveva promosso ed effettuato un presidio proprio per protestare nei confronti di Vannacci nei pressi dell’ingresso delle Fabbriche Riunite al rione Ferrovia.
Presente questa mattina accanto a Vannacci e ai due candidati anche Giampiero Zinzi, uno dei parlamentari più attivi: “Insieme a Vannacci portiamo il lavoro del Governo per l’Italia. Il Sannio è al centro dell’agenda politica. Abbiamo due candidati che stanno correndo tantissimi. La nostra presenza è garanzia. Vinceremo in Campania e noi come Lega saremo decisivi per il centrodestra”.
Zinzi ha sottolineato come il leader della Lega Matteo Salvini si sia adoperato per fare in modo che il raddoppio del tracciato della strada Statale Telesina diventi sempre più realtà, senza dimenticare il lavoro svolto per il potabilizzatori della la diga di Campolattaro: “Dobbiamo puntare anche al completamento della strada Caserta-Benevento”.
E’ toccato poi a Barone prendere la parola: “Se la diga sarà fruibile gran merito è del Ministro Salvini, evidentemente ci voleva lui per renderla fruibile”. Poi ha attaccato: “Da una parte troviamo una sinistra che ha fatto solo danni. Il Governatore De Luca, lo stesso Mastella devono dare conto di 25 anni di mal governo della Regione Campania. Mi preoccupa solo il dato dell’astensionismo, per il resto siamo compatti verso l’obiettivo”.
La candidata Teresa Ciarlo ha sottolineato come Vannacci sia un esempio di coraggio: “E’ qui per un impegno costante per il territorio” La Ciarlo, che è stata anche amministratrice locale, ha spiegato come le istituzioni non devono essere indifferenti al grido di dolore dei cittadini più fragili: “Voglio portare questa voce in Consiglio. E’ necessario avere più umanità” . La candidata ha parlato di una sanità ormai devastata dal centro sinistra: “E’ stata demolita con liste d’attesa lunghissime e una burocrazia sempre più eccessiva ” per poi concludere: “Basta assistenzialismo, la Lega è il partito dell’ascolto”.
La parola è poi passata a Vannacci che ha sottolineato: “Il sole ci ha accolto qui. E’ una bellissima giornata“. Poi ha illustrato le sue priorità: “Vogliamo cambiare le cose in Campania. I numeri in questa Regione sono esternamente deludenti, chi delinque deve andare in carcere e invece questa sinistra quando vengono approvati i decreti sicurezza fa i sit-in in Parlamento. Come se garantire la legalità fosse un torto per la popolazione”.
Sull’immigrazione, Vannacci ha spiegato: “Deve essere regolata, quella irregolare va eliminata. I furti e rapine li commettono circa il 9% della popolazione straniera. La sinistra fa la politica dei porti aperti, del dovere, dell’accoglienza. E’ una sinistra che vuole fare campagna elettorale con l’immigrazione. Il cittadino campano deve decidere, non farlo decidere dagli stranieri che entrano illegalmente a casa nostra”. Poi l’ex generale ha aggiunto: “In Campania stiamo portando avanti una proposta politica di assoluto credibilità. Non si può far paragone con la Toscana”.
Sulle recenti polemiche che hanno trovato spazio dopo un post su Facebook del vicesegretario leghista, che ha creato pesanti malumori anche all’interno del partito leghista, Vannacci ha chiarito: “Io ho espresso verità storiche incontestabili. Se la sono presa con me e non con lo storico. Ho notato che c’è un gran numero di cittadini appassionati di storia. Un polverone incredibile ma le polemiche le hanno fatte gli altri non io”.




















