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Un anniversario particolarmente significativo è stato celebrato oggi per l’Istituto Tecnico Industriale “Giovanni Battista Bosco Lucarelli” di Viale San Lorenzo: 120 anni di servizio per i giovani del Sannio. La prestigiosa ricorrenza è stata sottolineata con una serie di momenti intensi di valori alla presenza delle Autorità locali, con il Prefetto Raffaela Moscarella, il Colonello dei Carabinieri Marco Keten, il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il presidente Nino Lombardi come quando è stato intitolato un spazio interno del grande complesso di edifici costituenti l’Istituto a Guido Catilino lo sfortunato studente del Lucarelli, perito tragicamente in un incidente stradale; o come quando è stato intitolata ad Cosimo Rummo l’area di fucina recentemente restituita, dopo anni di abbandono, alla Scuola dalla Provincia, dopo una complessa operazione di restauro e ristrutturazione. La storia ed il contributo recato dal Lucarelli alla formazione dei giovani sono stati illustrati dalla docente universitaria Rossella Del Prete. Questa mattina sono state svelate anche due targhe e si e’ svolto un momento celebrativo.

Il dirigente scolastico Giovanni Marro ha sottolineato come sia una tappa importante che rilancia una sfida del passato. “Vogliamo proiettarci nel futuro non dimenticando il passato. Facciamo da ponte tra la formazione professionale e le aziende e forze economiche della provincia ma anche regionale e nazionale.  Puntiamo molto sulla formazione”. Il dirigente ha poi voluto ricordare lo sfortunato studente scomparso del quinto Guido, ormai scomparso  un anno fa. Presenti questa mattina i genitori nel momento del ricordo: “E’ un segno concreto questo che noi come istituzione scolastica desideriamo custodire. E’ un impegno verso l altro e il rispetto per chi ci ha preceduto”. Il presidente della provincia Nino Lombardi ha  spiegato: “Un istituto che ha puntato oltre  all’accrescere del sapere guardasse al territorio. Si punta sullo studio, sui laboratori e possibilità di inserimento nel mondo del lavoro”.
il presidente Lombardi ha ricordato il ruolo e la passione di Lucarelli che fece per quest’istituto: “Noi dobbiamo continuare la sua opere. Oggi riconsegniamo una fucina dell’istituto e intitolata a Rummo e anche questo piazzale ad uno studente che non ha avuto la fortuna  di conseguire il titolo per un incidente drammatico. Lo ricordiamo con molto rispetto”. Infine Lombardi ha spiegato che l’obiettivo era quello di tenere alta la formazione.E’ intervenuto  poi per un saluto il sindaco di Benevento Clemente Mastella. La parte culturale e’ invece toccata alla docente Rossella Del Prete: “E’ un patrimonio unico nel nostro territoriale provinciale in quanto non solo e’ patrimonio scolastico che e’ anche patrimonio archeologico industriale. Non era solo una scuola, era una scuola officina che ebbe incarichi durante la prima o seconda guerra mondiale di produrre armi o munizioni. Un istituto che ha sempre prodotto non solo manufatti ma anche docenti che erano abili fabbri o elettrotecnici. Un percorso di grande sostegno e supporto per la formazione tecnica necessaria per l’industria sannita”. La docente ha infine  sottolineato una grave pecca: “Non sappiamo valorizzare il giusto valore agli archivi storici che possediamo. Questo e’ un Pezzo di storia importante.”