“I cento euro proposti da Cirielli? La serietà è il nostro unico, vero colpo a sorpresa. Abbiamo una posizione chiara e coerente che portiamo avanti. Trovo assurdo che, in tre anni di governo — anzi, anche qualcosa di più — non abbiano mai parlato dell’aumento delle pensioni, né di una revisione dei condoni. È evidente che si tratta soltanto di una strategia elettorale. Ma i campani meritano rispetto: siamo persone intelligenti e queste proposte inutili le rivolgano ad altri, non a noi».
Così il candidato Governatore del centro sinistra in Campania, Roberto Fico, ad Avellino ad una iniziativapromossa da Luigi Famiglietti, Maria Laura Amendola, Franco Fiordellisi e Silvana Acierno candidati nella lista a sostegno del candidato presidente poi ricusata per un errore formale.
Alla domanda sui “colpi a sorpresa” evocati dal competitor Cirielli, ribatte stizitto“Mi fa piacere per lui”.
Poi sul tema dell’autonomia differenziata. «Riguardo al fatto che, sia in Veneto che in Campania, la Lega abbia ottenuto la firma sulle pre-intese per l’autonomia differenziata, mi permetta di dirle una cosa molto chiara: noi intendiamo fare esattamente il contrario. La sintesi dell’autonomia differenziata è questa: se nasci e risiedi in un determinato luogo, hai diritti diversi rispetto a chi vive altrove. Noi invece vogliamo affermare un principio opposto: chi nasce in qualsiasi punto del territorio nazionale deve avere gli stessi diritti ovunque. Per questo i cittadini campani non possono sostenere questa destra, che continua a promuovere una politica differenziata capace di compromettere i livelli essenziali delle prestazioni».
Infine il tema della giornata tenutasi, non a caso, nella stazione ferroviaria di Avellino: “La grande rete metropolitana regionale deve essere sviluppata anche in questo territorio, perché ovunque la mobilità è un diritto: in Irpinia, ad Avellino e in tutte le province delle aree interne», ha affermato.
Rispetto ai dieci punti programmatici, ha aggiunto: «Lo ripetiamo mille volte: dobbiamo contrastare lo spopolamento. E come si fa? Rafforzando l’intera rete dei servizi pubblici, a partire dalla sanità, dalla costruzione e manutenzione della viabilità stradale, dal trasporto su gomma integrato con quello su ferro. Dobbiamo potenziare la capacità del sistema sanitario, affinché i diritti di una persona che ha un’emergenza qui siano garantiti esattamente come per chi vive a Napoli. È questo ciò che dobbiamo realizzare per contrastare lo spopolamento e favorire il ripopolamento».




















