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“Mai come questa volta abbiamo avuto una Presidenza della Repubblica che ha avuto un rispetto istituzionale del Governo e, devo dire, ricambiato dalla premier alla stessa maniera”. Così si è espresso Edmondo Cirielli, vice ministro degli Esteri e candidato del centrodestra alle regionali in Campania, rispetto alle polemiche scaturite dall’articolo pubblicato dal quotidiano ‘La Verità’. Cirielli ha sottolineato “il grande livello istituzionale, sempre di grande correttezza e collaborazione istituzionale con il Governo, come io ho avuto personalmente modo, come viceministro, di constatare. C’è una sintonia perfetta e una collaborazione istituzionale da parte della Presidenza che mi sembra che in questi tre anni sia stata veramente esemplare. Forse magari c’è stata qualche tensione nei 30-40 anni che ci hanno preceduto”.

Sono tanti i punti critici della Regione Campania e tra i nodi da sciogliere c’è anche quello legato alla Protezione Civile. L’obiettivo è ristabilire un sistema integrato in grado di assicurare prevenzione, tempestività d’intervento con presidi operativi in tutta la regione, potenziare il ruolo del volontariato qualificato di Protezione vigile e riorganizzare la Scuola Regionale di Protezione Civile “Ernesto Calcara 2.0″ smantellata negli anni attivando corsi spendibili nel mercato del lavoro e riconosciuti a livello europeo (EQF), anche per favorire occupazione giovanile. La nuova strategia prevederà una direzione generale che avrà il compito di coordinare uffici provinciali , comunali e di enti delegati rientranti nel sistema regionale di protezione civile , il potenziamento della Sala Operativa Regionale Unificata e di Sale Operative Provinciali Integrate, un Centro Funzionale Multirischio, organizzazione e potenziamento di un nuovo sistema AIB e Foreste ed una Consulta legata al mondo dei volontari. Tutte queste funzioni dovranno essere accorpate in un’unica Area strategica affidata ad un Direttore Generale che risponde al presidente della Regione Campania che possa occuparsi esclusivamente della protezione civile e incendi boschivi, dotato di piena autonomia tecnico-amministrativa e di competenze multidisciplinari. Un passo importante sarà quello di riorganizzare e potenziare la colonna mobile regionale che dovrà essere formata, addestrata e dotata di mezzi speciali in stretta sinergia con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco , in particolare, La mission del nuovo Sistema Regionale di Protezione Civile sarà quella di consolidare la sinergia tra Protezione civile e Vigili del fuoco su un territorio complesso come quello della Campania con rischi vulcanici, sismici, idrogeologici e boschivi. La Direzione Generale della Protezione Civile avrà poi la responsabilità di riorganizzare il Piano Antincendio Boschivo in collaborazione diretta con Comunità Montane, , parchi regionali, Province e Comuni. Le Comunità Montane, in particolare, torneranno a essere presidio territoriale con squadre formate, equipaggiate e collegate alle sale operative provinciali. Questo permetterà tempi di intervento rapidissimi e conoscenza diretta del territorio e un piano di assunzioni con specifiche competenze per la forestazione , l’antincendio boschivo e la salvaguardia delle montagne e dei parchi regionali. La Protezione Civile già oggi rappresenta un presidio ambientale ma abbiamo il dovere di supportarlo con tutte le risorse di cui la Regione Campania dispone. In questa direzione, il sistema regionale può e deve essere anche strumento di prevenzione e spegnimento dei roghi tossici creando nuclei comunali composti da volontari specializzati che lavoreranno in collaborazione con le forze dell’ordine e con l’ARPAC, per avere sui territori una sorveglianza e un monitoraggio h24. Emergenza, sicurezza, protezione e prevenzione sono i quattro elementi per restituire alla Campania un Sistema Regionale di Protezione Civile (SRPC) moderno, efficiente e radicato nei territori”. Così, in una nota, Edmondo Cirielli candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania.