“Il servizio di Fanpage che ricostruisce la rete di amicizie e relazioni di Di Fenza svela, ancora una volta, ciò che purtroppo sappiamo da anni: esiste un pezzo di classe politica dietro cui si celano gli interessi di un’imprenditoria criminale, quella che controlla e devasta i nostri territori.
La battaglia di Campania Popolare è contro questi centri di potere.
Quando diciamo cambiamo tutto, non parliamo di cambiare qualche faccia in Consiglio regionale: parliamo di cambiare davvero tutto, di rompere un sistema che tiene in ostaggio la Campania.
E non si tratta di un problema “di una parte”.
Di Fenza fino a questa legislatura sedeva tra i banchi del centrosinistra – ed è solo uno dei tanti simboli del tipo di persone che il centrosinistra ha portato in Consiglio regionale in questi anni.
Oggi, se eletto, siederà tra quelli della destra.
È la dimostrazione che il problema non è uno schieramento politico o l’altro, ma un sistema trasversale, fatto di clientele, affari, relazioni opache e criminali, che passa indisturbato da uno schieramento all’altro.
È questo sistema di potere che dobbiamo smantellare.
Ed è per questo che Campania Popolare è l’unica alternativa possibile: perché non siamo parte di quel sistema, non dobbiamo rispondere a lobby, clan o imprenditori “amici”, e possiamo finalmente restituire dignità e futuro alla nostra terra”.
Queste le dichiarazioni di Giuliano Granato, candidato presidente per Campania Popolare.
“Roberto Fico, futuro presidente della Regione Campania secondo i sondaggi, è stato l’unico candidato presidente a non presentarsi al confronto organizzato dal TGR Rai Campania.
Perché è l’unico che si è rifiutato di confrontarci? Di cosa ha avuto paura? Perché continua a scappare?
Vi sembra un comportamento “democratico”, come ama definirsi Fico?
È questo il confronto, la trasparenza e la partecipazione che dice di voler promuovere con la sua nuova amministrazione?
È davvero assurdo pensare che questa persona diventerà il prossimo presidente della Regione Campania.
Ma in fondo non c’è niente di nuovo: anche De Luca fece la stessa cosa cinque anni fa.
Fico è perfettamente in continuità con quel modello: la Regione sarà per altri 5 anni chiusa a qualsiasi possibilità di dibattito e ascolto dei veri problemi del nostro territorio!
Il 23 e il 24 novembre mettiamo una X su Campania Popolare.
Quanta paura avranno ad averci dentro il Consiglio?”



















