Prima trasferta della gestione Floro Flores con il Benevento impegnato domani al “San Vito-Marulla” contro il Cosenza, squadra che ha 3 soli punti di ritardo dai giallorossi ed ambisce ad inserirsi nella lotta per la promozione diretta. A presentare il match nella consueta conferenza stampa di vigilia mister Floro Flores che ha vissuto la prima settimana intera alla guida dei giallorossi:
MIGNANI – “Mi avrebbe fatto piacere avere anche Salvemini, ma sono contento di Mignani di come si è allenato così come Tumminello. Le certezze sono tante. Chiunque va in campo può dire la sua”.
COSENZA – “Mi aspetto una gara maschia. Ma Cosenza vale Monopoli. Il rispetto delle squadre vale per tutti. Per me è importante ogni partita. Sembra una frase fatta ma non è così. Stimo molto mister Buscè, l’ho seguito a Empoli. Il Cosenza ha tutte le caratteristiche per lottare per la vetta”.
MARCHIO – “Ho proseguito sul mio lavoro e sulle mie idee. Servirà del tempo, ma ho trovato una squadra assolutamente disponibile a seguirmi. Mi hanno accolto bene e lo hanno dimostrato con l’atteggiamento avuto domenica. E’ stata una settimana intensa e fatta bene”.
MODULO – “Io vivo di posizioni. Il modulo è irrilevante. Non è questo che fa la differenza ma la disponibilità dei calciatori. Voglio dare qualcosa in più”.
TRASFERTA – “Domani per dare una risposta dobbiamo vincere. Bisogna essere consapevoli di avere rispetto per tutti e non con arroganza, ma dobbiamo giocare su ogni campo per vincere. Deve essere questa la mentalità”.
TRANSIZIONE – “Una squadra intelligente è quella che capisce i movimenti. Amo la riaggressione alta ma bisogna capire quando è possibile farla. Dopo soli dieci giorni è difficile vedere queste cose che si provano nel ritiro. Per ora ho dato solo degli input e i ragazzi mi stanno seguendo benissimo”.
SERENITA’ – “Se mi faccio prendere dalla frenesia non va bene. La serenità è qualcosa da trasmettere ai calciatori. Se io chiedo una cosa voglio un calciatore che sia propositivo”.
PUBBLICO – “Senza le persone noi saremo il nulla. Noi giochiamo per chi viene al campo e per il presidente che investe. La bravura è portare con i risultati la gente a seguirci. Siamo noi gli artefici di quello che vogliamo essere”.
AVVERSARIO – “Ho grande rispetto del Cosenza. Sappiamo che è una squadra allenata bene. Sono un gruppo unito”.
TSINGARAS E CANTISANI – “Cantisani è un giovane talento, deve crescere. Tocca a noi farlo maturare. Mi piace, sa giocare a calcio anche Tsingaras. Ha molti margini di miglioramento”.
CAMPO – “In alcune situazioni, l’ho detto appena sono arrivato, bisogna essere più ignoranti. Bisogna uscire dal campo sporchi ed essere meno bello nel palleggio se serve”.
DUBBI – “Per domani non ne ho. Ripeto: chi entra dalla panchina è importantissimo”.
TORNEO – “Sembra quasi una serie B perché ci sono tante squadre in lotta. Anche la Casertana è molto competitiva. Lo stesso Monopoli. Si può vincere o perdere con tutte. La Salernitana ad Altamura ha vinto all’ultimo secondo. Oggi tutte le squadre sono organizzate”.
FORMAZIONE – “Tumminello ha ancora bisogno di lavorare tanto. E’ un ragazzo eccezionale ed è importante per il gruppo. Lui viene da mesi fermo e so che quando salti il ritiro è dura. Per noi è un calciatore importante e quanto prima vogliamo portarlo a livello degli altri”.
FVS – “Esiste il buon senso. Anche l’arbitro può sbagliare la sua decisione, non mi lamento mai per gli arbitri. Davvero per intraprendere questa strada serve coraggio. Li stimo molto ed ho massimo rispetto. Mai ho dato la colpa all’arbitro per una gara persa. Spero che il Fvs possa aiutare la classe arbitrale. Credo nel lavoro. Così come deve crescere un giovane calciatore deve farlo anche un arbitro”.



















