“A tre anni dalla tragica frana di Casamicciola il nostro primo pensiero va alle vittime e alle loro famiglie, che ancora oggi portano il peso di un dolore incancellabile. Quella notte ha segnato profondamente Ischia, mostrando con crudezza quanto fragile possa essere il nostro territorio quando per troppo tempo si ignorano rischi e criticità”. Lo dice il deputato di Forza Italia Pino Bicchielli, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico.
“Oggi, mentre ricordiamo chi non c’è più, dobbiamo rinnovare l’impegno affinché tragedie simili non si ripetano. La ricostruzione, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno agli sfollati non sono solo doveri amministrativi, ma atti di giustizia verso una comunità che ha sofferto. In questo percorso diventa fondamentale – aggiunge – anche il rafforzamento dei piani di protezione civile: strumenti che devono essere aggiornati, conosciuti e condivisi con i cittadini, perché la prevenzione passa anche dalla capacità di reagire con tempestività e consapevolezza nelle fasi di emergenza. Ischia merita attenzione costante, risorse adeguate e una visione di lungo periodo: solo così il ricordo di quella notte potrà trasformarsi in un monito e in un impegno concreto per il futuro”.
“Oggi, mentre ricordiamo chi non c’è più, dobbiamo rinnovare l’impegno affinché tragedie simili non si ripetano. La ricostruzione, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno agli sfollati non sono solo doveri amministrativi, ma atti di giustizia verso una comunità che ha sofferto. In questo percorso diventa fondamentale – aggiunge – anche il rafforzamento dei piani di protezione civile: strumenti che devono essere aggiornati, conosciuti e condivisi con i cittadini, perché la prevenzione passa anche dalla capacità di reagire con tempestività e consapevolezza nelle fasi di emergenza. Ischia merita attenzione costante, risorse adeguate e una visione di lungo periodo: solo così il ricordo di quella notte potrà trasformarsi in un monito e in un impegno concreto per il futuro”.
“Il ricordo di quella tragedia di tre anni fa deve essere rafforzato da un sentimento unico e solidale che accomuna questa comunità. Una comunità che sin da subito ha mostrato di avere una forte resilienza e un desiderio di rinascita. Il nostro ricordare, lungo tre anni, rappresenta per noi una scelta rassicurante, nella misura in cui il passato dà senso al presente.
È doveroso, oggi, raggiungervi con un messaggio di partecipe vicinanza, di rispetto profondo e di sincera condivisione di un momento che, anche a distanza di tre anni, conserva tutta la sua intensità emotiva e il suo significato civile”.
È quanto scrive il prefetto di Napoli, Michele di Bari, in un messaggio che è stato letto nel corso della cerimonia che si è tenuta questa mattina al Celario, a Casamicciola, il ricordo delle vittime dell’alluvione di tre anni fa.
“Il 26 novembre 2022 rimane una data scolpita nella memoria collettiva, non solo di chi ha vissuto direttamente quei drammatici momenti, ma dell’intera comunità campana e nazionale. In quella notte, una frana ha interrotto in modo improvviso e doloroso dodici vite. Dodici storie, dodici esistenze piene di affetti, progetti, sogni. Persone che amavano la propria terra, che vi avevano costruito una casa, una famiglia, una quotidianità fatta di piccoli gesti e grandi speranze. Oggi, nel silenzio del ricordo, vogliamo onorarle una per una, non come cifre di una statistica, ma come individui unici, irripetibili. E vogliamo farlo con rispetto, con pudore, con quella sacralità che il dolore merita. Perché il lutto non si supera mai del tutto. Si trasforma, si fa memoria, si fa impegno, ma resta, nel cuore di chi ha amato, una presenza silenziosa e costante”, ha detto ancora il prefetto.
“A tre anni di distanza, guardiamo a Casamicciola con ammirazione. Perché questa comunità non si è arresa al dolore. Ha saputo reagire con coraggio, con coesione, con una straordinaria capacità di rialzarsi pur portando dentro di sé una ferita profonda. Ha trovato forza nella solidarietà reciproca – ha aggiunto.- nel sostegno delle istituzioni, nel lavoro paziente di tanti, vigili del fuoco, forze dell’ordine, personale sanitario, volontari, tecnici, amministratori locali, che in quei giorni e nei mesi successivi hanno dato prova di abnegazione, competenza e umanità”.
“In questi anni, grazie anche all’impegno congiunto dello Stato, della Regione, della Città Metropolitana e dei Comuni, sono stati realizzati interventi importanti per la messa in sicurezza del territorio. Si è lavorato – ha concluso – per rendere più solida la rete della protezione civile, per accorciare i tempi della risposta, per migliorare la qualità delle informazioni fornite ai cittadini in caso di allerta”.
È doveroso, oggi, raggiungervi con un messaggio di partecipe vicinanza, di rispetto profondo e di sincera condivisione di un momento che, anche a distanza di tre anni, conserva tutta la sua intensità emotiva e il suo significato civile”.
È quanto scrive il prefetto di Napoli, Michele di Bari, in un messaggio che è stato letto nel corso della cerimonia che si è tenuta questa mattina al Celario, a Casamicciola, il ricordo delle vittime dell’alluvione di tre anni fa.
“Il 26 novembre 2022 rimane una data scolpita nella memoria collettiva, non solo di chi ha vissuto direttamente quei drammatici momenti, ma dell’intera comunità campana e nazionale. In quella notte, una frana ha interrotto in modo improvviso e doloroso dodici vite. Dodici storie, dodici esistenze piene di affetti, progetti, sogni. Persone che amavano la propria terra, che vi avevano costruito una casa, una famiglia, una quotidianità fatta di piccoli gesti e grandi speranze. Oggi, nel silenzio del ricordo, vogliamo onorarle una per una, non come cifre di una statistica, ma come individui unici, irripetibili. E vogliamo farlo con rispetto, con pudore, con quella sacralità che il dolore merita. Perché il lutto non si supera mai del tutto. Si trasforma, si fa memoria, si fa impegno, ma resta, nel cuore di chi ha amato, una presenza silenziosa e costante”, ha detto ancora il prefetto.
“A tre anni di distanza, guardiamo a Casamicciola con ammirazione. Perché questa comunità non si è arresa al dolore. Ha saputo reagire con coraggio, con coesione, con una straordinaria capacità di rialzarsi pur portando dentro di sé una ferita profonda. Ha trovato forza nella solidarietà reciproca – ha aggiunto.- nel sostegno delle istituzioni, nel lavoro paziente di tanti, vigili del fuoco, forze dell’ordine, personale sanitario, volontari, tecnici, amministratori locali, che in quei giorni e nei mesi successivi hanno dato prova di abnegazione, competenza e umanità”.
“In questi anni, grazie anche all’impegno congiunto dello Stato, della Regione, della Città Metropolitana e dei Comuni, sono stati realizzati interventi importanti per la messa in sicurezza del territorio. Si è lavorato – ha concluso – per rendere più solida la rete della protezione civile, per accorciare i tempi della risposta, per migliorare la qualità delle informazioni fornite ai cittadini in caso di allerta”.
“A tre anni dalla tragica alluvione che colpì l’isola di Ischia rivolgiamo il nostro pensiero commosso alle vittime e ai loro familiari.
Quanto accaduto quel 26 novembre de 2022 ci ricorda quanto sia urgente prenderci cura del nostro territorio. È una responsabilità collettiva che coinvolge cittadini, istituzioni, comunità locali”. Lo scrive, sui social, il neo eletto Governatore della Campania, Roberto Fico.
“Tutti dobbiamo contribuire a un lavoro serio e continuo di prevenzione, tutela, attenzione verso le fragilità della nostra regione. La politica e le istituzioni devono fare la loro parte con piani di sicurezza adeguati, controlli, investimenti, interventi che proteggano le persone e il territorio, e impediscano che simili eventi possano ripetersi”, aggiunge.
“In questi mesi abbiamo ricordato come la cura del territorio si costruisca passo dopo passo, scelta dopo scelta, attraverso un impegno costante frutto della cooperazione tra istituzioni e organi competenti. Da Presidente della Regione porterò avanti un lavoro serio, di collaborazione e confronto costante con sindaci e cittadini.
È l’impegno che abbiamo preso in campagna elettorale ed è quello che faremo fin da subito”, ha annunciato infine Fico.
Quanto accaduto quel 26 novembre de 2022 ci ricorda quanto sia urgente prenderci cura del nostro territorio. È una responsabilità collettiva che coinvolge cittadini, istituzioni, comunità locali”. Lo scrive, sui social, il neo eletto Governatore della Campania, Roberto Fico.
“Tutti dobbiamo contribuire a un lavoro serio e continuo di prevenzione, tutela, attenzione verso le fragilità della nostra regione. La politica e le istituzioni devono fare la loro parte con piani di sicurezza adeguati, controlli, investimenti, interventi che proteggano le persone e il territorio, e impediscano che simili eventi possano ripetersi”, aggiunge.
“In questi mesi abbiamo ricordato come la cura del territorio si costruisca passo dopo passo, scelta dopo scelta, attraverso un impegno costante frutto della cooperazione tra istituzioni e organi competenti. Da Presidente della Regione porterò avanti un lavoro serio, di collaborazione e confronto costante con sindaci e cittadini.
È l’impegno che abbiamo preso in campagna elettorale ed è quello che faremo fin da subito”, ha annunciato infine Fico.




















