La Reggia di Caserta ha annunciato che mercoledì 10 dicembre, alle ore 11, nella Sala Terra di Lavoro, sarà presentato il progetto di candidatura della “Città Caudina” a Capitale Italiana della Cultura 2028. L’iniziativa, promossa dal sito borbonico riconosciuto come Patrimonio UNESCO, intende valorizzare una proposta culturale che coinvolge l’intera Valle Caudina, evidenziandone i legami storici e culturali meno noti.
Relatori e contenuti della presentazione
L’incontro sarà introdotto dal direttore della Reggia, Tiziana Maffei, dal presidente della Città Caudina, Pasquale Fucci, e dal presidente del Parco del Taburno, Costantino Caturano.
Seguiranno gli interventi dei curatori del dossier di candidatura — Alessandra Panzini, Leandro Pisano e Giacomo Porrino — che illustreranno l’impianto culturale e progettuale che ha guidato la redazione del documento. Alla presentazione parteciperà anche Franco Napoletano, in rappresentanza del Comitato Civico a sostegno della candidatura.
Un modello innovativo di comunità culturale
La candidatura della Città Caudina è stata promossa da un ampio partenariato che riunisce 14 comuni tra le province di Avellino e Benevento, oltre 90 associazioni e più di 50 soggetti pubblici e privati.
Il progetto non riguarda una singola città, ma un territorio che ha scelto di proporsi come comunità culturale unitaria. L’obiettivo dichiarato è la costruzione di una nuova municipalità, capace di mettere al centro la cultura come strumento di rigenerazione delle aree rurali.
Come precisano i promotori, “la marginalità può trasformarsi in un punto di forza”, delineando un modello innovativo in cui l’identità territoriale diviene leva di sviluppo e coesione.




















