Le notizie principali in Campania di ieri, martedì 9 dicembre 2025.
Avellino – Ad Avellino e in alcuni comuni della provincia, l’ultima notte si è svolta sotto una vigilanza più serrata del consueto. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli in seguito a una serie di segnalazioni che, nelle settimane recenti, hanno evidenziato movimenti sospetti nei pressi di abitazioni private. (LEGGI QUI)
Benevento – Il sindaco Clemente Mastella e l’assessore ai Parcheggi Attilio Cappa comunicano che hanno ricevuto, con lettera ufficiale dopo la richiesta del Sindaco, la disponibilità dei comproprietari del consorzio Cepio all’utilizzo del suolo privato di piazza Orsini quale parcheggio per il periodo delle festività natalizie. (LEGGI QUI)
Caserta – Avrebbe ricevuto somme da un professionista, tra cui una mazzetta da 500 euro, in cambio di incarichi pubblici ben remunerati. È quanto contestato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere (Procuratore Pierpaolo Bruni e sostituti Giacomo Urbano e Anna Ida Capone) al sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, indagato per corruzione. Nell’ambito dell’indagine i carabinieri hanno sottoposto a perquisizione l’abitazione di Marrandino e del professionista Daniele Di Caprio, indagato anche lui. (LEGGI QUI)
Napoli – Le ciocche di capelli strappate, il sangue in tutta la casa, sulla porta d’ingresso e pure nell’ascensore. Poi un bisturi, lacci emostatici e tranquillanti attorno ad una donna ferita e narcotizzata che alla vista dei carabinieri, in lacrime, ha urlato tutta la sua disperazione: “aiutatemi, questo mi ammazza, mi sta picchiando da stamattina e mi costringe ad assumere sedativi”. L’orrore se lo sono trovati davanti i militari in un appartamento di Marano, in provincia di Napoli, e solo grazie al loro intervento si è evitato l’ennesimo femminicidio. (LEGGI QUI)
Salerno – Sospesa a metà tra una classifica comunque positiva e numeri horror registrati negli ultimi due mesi, la Salernitana si appresta a vivere le ultime due giornate del girone d’andata circondata da dubbi, polemiche, accenni sempre meno sfumati di contestazione e poche certezze. È un momento non facile per la piazza, per il tecnico, per il gruppo. (LEGGI QUI)



















