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Il Napoli esce sconfitto dal Da Luz di Lisbona, battuto per 2-0 dal Benfica (gol di Rios al 20’ e Barreiro al 49’), e vede complicarsi il cammino verso i playoff. Nonostante la squadra di Conte resti ancora in scia per una posizione utile, la strada si fa sempre più impervia: ora il Napoli occupa il 23esimo posto, penultimo disponibile per qualificarsi.

La partita si è messa subito male per gli azzurri. Dopo soli 20 minuti, il Benfica era già in vantaggio. Milinkovic-Savic si è reso protagonista di alcune parate decisive, prima su Ivanovic e poi su Aursnes, che però ha sprecato clamorosamente la chance davanti alla porta. Alla terza occasione, però, i portoghesi hanno trovato il gol: cross dalla trequarti, intervento leggero di McTominay e Rios bravo a battere da pochi passi il portiere azzurro. Il Napoli ha provato a reagire con un colpo di testa di Di Lorenzo, terminato fuori di poco. Conte ha tentato di cambiare marcia nella ripresa inserendo Spinazzola e Politano per Beukema e Olivera, ma il Benfica ha colpito ancora: Barreiro, con un elegante tacco su cross di Rios, ha raddoppiato, chiudendo di fatto la partita. Nonostante i cambi e l’inserimento di Juan Jesus e Lucca per cercare la rimonta con il doppio centravanti, il Napoli non è riuscito a rendersi pericoloso. Il Benfica si è dimostrato squadra energica e ordinata, capace di controllare le iniziative offensive azzurre e creare pericoli in contropiede. Tra le poche occasioni, Politano ha tentato di farsi vedere sulla destra, ma senza fortuna, mentre McTominay e Lang hanno provato a colpire con conclusioni da distanza ravvicinata e cross velenosi, fermati dai portoghesi.

Questa sconfitta complica notevolmente i piani del Napoli: la qualificazione ai playoff resta possibile, ma servono risultati concreti nelle prossime due partite contro Copenaghen e Chelsea. Il margine di errore è minimo, e ogni passo falso potrebbe costare caro nella corsa a una posizione utile.

BENFICA-NAPOLI 2-0

MARCATORI: 20′ Rios (B), 49′ Barreiro (B)

BENFICA (4-2-3-1): Trubin; Dedić, Araujo, Otamendi, Dahl; Barrenechea, Rios; Aursnes (90′ +4 Freitas), Barreiro (90′ +5 José Neto), Sudakov (76′ Antonio Silva); Ivanovic (76′ Pavlidis). All: Mourinho.

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema (46′ Politano), Rrahmani, Buongiorno (59′ Juan Jesus); Di Lorenzo, Elmas (81′ Vergara), McTominay, Olivera (46′ Spinazzola); Neres, Hojlund, Lang (74′ Lucca). All: Conte.
ARBITRO: Vincic
AMMONITI: Lang (N), Vergara (N)
ESPULSI: –

Conte: “Speso tanto a livello fisico e mentale”

Antonio Conte è deluso fino a un certo punto per la sconfitta che evidentemente non lo sorprende tanto per le condizioni in cui il Napoli era arrivato alla sfida con il Benfica. “Era una partita dura – dice ai microfoni di Amazon Prime – su un campo caldo. Veniamo da da una serie di partite ogni tre giorni. Stanno giocando sempre gli stessi ed è inevitabile che qualcosina si inizi ad accusare. Poi noi venivamo dalla partita di domenica, una gara di cartello, abbiamo dovuto viaggiare mentre il Benfica ha giocato venerdì e ha potuto riposare due giorni in più. Nella situazione in cui ci troviamo sapevo che si era speso tanto a livello fisico ma soprattutto mentale”.
“Però – aggiunge il tecnico del Napoli – non è che abbiamo altre soluzioni, se non cercare di far recuperare bene i calciatori. Sicuramente oggi qualcuno era stanco, si vedeva. C’è chi viene da tante partite giocate in maniera continuativa e non c’è possibilità di fare delle della rotazioni particolari. Ora ho detto ai ragazzi, cerchiamo di recuperare, domani staranno tranquilli anche perché comunque torneremo. tardi a Napoli e poi ci prepariamo per la partita di Udine”.
“Sapevamo – spiega Conte – della della difficoltà del campo e che ci sarebbe stato questo tipo di approccio. Noi volevamo partire forte, nella prima pressione e invece abbiamo preso una palla alle spalle della linea difensiva. Anche questo ci ha un po’ spaventato. Però eravamo molto lunghi e loro trovavano delle linee di passaggio sulle quali di solito, se sei più corto, riesci ad arrivare in maniera aggressiva”.
“Io – aggiunge il tecnico – so qual è la la situazione, ma la sapevo anche quando abbiamo vinto. Noi sappiamo che questa situazione ce la porteremo avanti per un per un bel po”. Quindi dobbiamo sapere che sono anche possibili serate come queste in cui magari gli altri hanno più energia rispetto a te. Ci abbiamo provato, perché comunque un ragazzo generosi fino fino all’ultimo, però oggi hanno hanno meritato più più loro di noi”. “Ora – conclude Conte – mi auguro di recuperare quanto prima Lobotka e dovrebbe rientrare anche Gutierrez, ma gli altri sono lungodegenti e non saranno recuperabili presto La mia preoccupazione è di dover fare tutte queste gare e di accusare qualche qualche colpo a vuoto e di non avere comunque sempre le energie necessarie per affrontare questo tipo di partite”.