Partono domani, sabato 3 gennaio 2026, i saldi invernali in Campania. A sancire le date degli sconti, come sempre, è stata la Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, lo scorso 24 novembre 2025, al termine del consueto confronto con le associazioni di categoria.
Le vendite di fine stagione avranno una durata massima di 60 giorni, come previsto dalla normativa regionale, e rappresentano un appuntamento tradizionalmente molto atteso sia dai consumatori, pronti a cogliere le occasioni di risparmio, sia dai commercianti, che sperano in una ripresa delle vendite dopo le festività natalizie.
La delibera si inserisce nel calendario regionale delle vendite promozionali con l’obiettivo di garantire uniformità sul territorio e maggiore trasparenza.
Come stabilito dalle regole a tutela dei consumatori, i negozianti dovranno indicare in modo chiaro il prezzo originario dei prodotti, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. Con l’avvio dei saldi scatteranno anche i controlli da parte degli organi competenti, chiamati a verificare il rispetto delle disposizioni previste dalla legge.
Non mancano però le preoccupazioni sul fronte delle vendite. Secondo il Codacons, infatti, le aspettative restano basse. “Non ci attendiamo alcuna impennata delle vendite: far partire gli sconti a ridosso delle festività natalizie e di Capodanno è una scelta quasi suicida, perché i portafogli degli italiani risultano già svuotati dalle spese per regali, pranzi e cenoni”, afferma l’associazione dei consumatori. A pesare, quest’anno più che mai, sarebbe anche l’effetto Black Friday: “Quattro giorni di sconti speciali che hanno spinto molti consumatori ad anticipare acquisti che tradizionalmente sarebbero stati effettuati durante i saldi”.
Secondo il Codacons, a incidere sulla crisi delle vendite di fine stagione contribuisce in modo determinante anche il commercio online, che grazie a promozioni attive durante tutto l’anno continua ad attrarre un numero crescente di cittadini, sottraendo quote di mercato ai negozi tradizionali.
Nonostante le incognite, per molti esercenti l’avvio dei saldi resta comunque una scommessa importante. Le prossime settimane diranno se gli sconti riusciranno a riportare i consumatori nei negozi e a dare ossigeno al commercio locale in un contesto economico sempre più complesso.



















