di Carmen Cretoso
Sfideranno il freddo ed il vento gelido di questi giorni perchè sanno che non c’è più tempo da perdere. C’è da salvare il futuro delle spiagge di Salerno e la bellezza della Costiera amalfitana. Si terrà domani mattina, domenica 4 gennaio, all’Arenile di via Ligea, la spiaggia della Baia, il flash mob per manifestare contro l’allargamento del Porto. Ad organizzare l’appuntamento le associazioni Italia Nostra, Legambiente Orizzonti, Greenpeace ed il Comitato Salute. Tra gli organizzatori il giornalista ed attivista, Vincenzo Ragone, che parla del progetto di ampliamento del porto commerciale di Salerno come di “un disastro che determinerà la cancellazione della spiaggia pubblica, un incubo ambientale che avrà serie ripercussioni sulla salute delle spiagge, degli abitanti della zona e del turismo”. Secondo il progetto che prevede l’ampliamento della banchina di ponente, entro il 2030, dovrebbero terminare i lavori di prolungamento del Molo di Ponente e di allungamento del Molo di Levante. Lavori programmati che causeranno una drammatica modifica delle rotte d’ingresso in porto delle navi, le cui conseguenze sono già annunciate: le spiagge di Cetara e Vietri saranno a serio rischio. Domani si manifesterà per proteggere la salute delle spiagge patrimonio Unesco per il mondo, patrimonio umano per i salernitani.




















