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La comunità di Santo Stefano del Sole piange la scomparsa di Sabato Russo, per tutti “Zi Sabatuccio”. All’età di 92 anni, si è spento un uomo che ha rappresentato un pilastro di rettitudine e saggezza, capace di lasciare un segno indelebile sia nella vita civile che in quella sportiva della provincia. La sua scomparsa tocca da vicino i vertici del Comune. Il sindaco Gerardo Santoli ha voluto rendere omaggio a colui che considerava molto più di un semplice conoscente: “Sabatuccio è stato per me un amico fraterno e un consigliere prezioso –  ha dichiarato il primo cittadino con profonda commozione – La sua lungimiranza ha guidato con discrezione la mia azione amministrativa. Tra noi non ci sono mai stati 40 anni di differenza, perché lui è stato sempre più giovane di me nello spirito”.

Il dolore colpisce direttamente anche il consiglio comunale: il sindaco ha rivolto un pensiero particolare al Capogruppo di maggioranza, Luca Russo, sottolineando come spetti ora a lui l’onore e il compito di custodire la grande eredità di valori e l’impegno civile lasciati dal padre Sabato. Oltre al suo spessore umano, Sabato Russo era un volto notissimo della tifoseria dell’Avellino. Un amore incondizionato per i colori biancoverdi che lo portava a essere una presenza fissa al Partenio-Lombardi. Non mancava mai: dalle sfide cruciali della domenica fino alle sessioni di allenamento a porte aperte, Sabatuccio incarnava la passione pura dei “Lupi”. “L’Avellino ha un tifoso in più in Paradiso“, commentano quanti lo vedevano ogni settimana seguire i suoi beniamini con la stessa energia di un ragazzo.