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Il Tribunale di Benevento ha disposto il giudizio immediato nei confronti di Barbato Iannucci, 49 anni, di Castelvenere, accusato di detenzione illegale di esplosivi e congegni micidiali. La decisione è stata adottata dal Giudice per le indagini preliminari, dott.ssa Maria Di Carlo, su richiesta del Pubblico Ministero.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe detenuto ordigni esplosivi artigianali completi di miccia e telecomando, rinvenuti durante una perquisizione domiciliare effettuata lo scorso 19 settembre 2025 presso la sua abitazione di Castelvenere. Gli esplosivi erano custoditi all’interno di un baule nel garage dell’immobile, a cui l’imputato aveva esclusiva disponibilità.

In particolare, gli artificieri hanno sequestrato quattro ordigni, di peso variabile tra i 233 e i 635 grammi, tutti di fattura artigianale, con carica esplosiva interna e sistemi di attivazione pirotecnici. Le indagini si sono avvalse di verbali di arresto, perquisizione, sequestro, intervento degli artificieri, relazione tecnica e documentazione fotografica.

Iannucci, difeso dall’avvocato Antonio Leone, è attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di San Lorenzo Maggiore. L’udienza preliminare è fissata per il 24 febbraio 2026 davanti al I° Collegio del Tribunale di Benevento.