La fine della relazione non avrebbe posto termine ai contatti tra un trentenne e la sua ex compagna. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe continuato a tenere comportamenti persecutori nonostante fosse già coinvolto in un altro procedimento per fatti analoghi.
Per questo il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino ha disposto il giudizio immediato, ritenendo sufficienti gli elementi raccolti nelle indagini.
I fatti contestati si sarebbero verificati tra luglio 2023 e agosto 2025 e comprenderebbero contatti insistenti e non graditi tramite social network, oltre ad appostamenti nei luoghi frequentati dalla donna, incluso il posto di lavoro. Tra gli episodi più rilevanti figura quello del 3 maggio 2025, quando l’uomo, durante i festeggiamenti per la promozione dell’Avellino Calcio, si sarebbe avvicinato alla vittima mimando un gesto minaccioso.
L’imputato è attualmente sottoposto al divieto di avvicinamento, con controllo tramite braccialetto elettronico. La donna, assistita dall’avvocato Nicola D’Archi, avrebbe modificato le proprie abitudini di vita per ragioni di sicurezza.
Il decreto di giudizio immediato è stato emesso il 2 gennaio 2026. La difesa ha quindici giorni dalla notifica per valutare l’accesso a riti alternativi.




















