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Condannato a otto anni e quattro mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata e stalking pluriaggravato nei confronti dell’ex fidanzata. È la sentenza pronunciata questa mattina dal Tribunale di Avellino nei confronti di A.P.M., giovane di Rotondi finito a processo per una serie di episodi che sarebbero avvenuti quando la persona offesa, oggi 21enne e residente a Montesarchio, era ancora minorenne. A emettere la sentenza è stato il Tribunale in composizione collegiale, presieduto dal giudice Galeota. L’imputato è difeso dagli avvocati Vittorio Fucci e Daniela Martino, mentre la giovane si è costituita parte civile con l’avvocato Giovanna Coppola.

Il verdetto del collegio è andato oltre le conclusioni formulate dalla pubblica accusa per una parte delle contestazioni. Al termine dell’istruttoria dibattimentale, infatti, il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione per gli episodi di violenza sessuale aggravata, sollecitando invece la condanna per lo stalking pluriaggravato. Il Tribunale ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato per entrambe le fattispecie contestate, pronunciando la condanna a otto anni. Disposto anche il risarcimento dei danni in favore della parte civile, con il riconoscimento di una provvisionale.

La sentenza prevede inoltre pene accessorie e prescrizioni a carico dell’imputato. Tra queste figurano l’interdizione dai pubblici uffici e quella relativa agli incarichi nelle scuole e nelle istituzioni pubbliche o private frequentate da minori. Dopo l’espiazione della pena è stata inoltre prevista, per un anno, una misura di sicurezza che comprende il divieto di avvicinamento alla persona offesa e quello di svolgere attività lavorative a contatto con minori.

Un ulteriore capitolo potrebbe ora aprirsi in Procura. Il collegio ha infatti disposto la trasmissione degli atti relativamente alle dichiarazioni rese durante il processo dai testimoni indicati dalla difesa dell’imputato, affinché la Procura valuti eventuali profili di rilievo penale.

A.P.M. resta al momento sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Rotondi, con braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento alla persona offesa. La difesa ha già annunciato ricorso in appello, dove gli avvocati Fucci e Martino sosterranno l’innocenza del giovane rispetto alle contestazioni.