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La Divisione Anticrimine della Questura di Avellino, a seguito di indagini condotte dalla D.I.G.O.S. e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, ha notificato tre provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.Spo.) nei confronti di altrettanti soggetti residenti nella provincia di Avellino ed in questo capoluogo.

I provvedimenti scaturiscono dal tentativo di alcuni tifosi irpini di scontrarsi con i tifosi palermitani, al termine della gara disputata allo Stadio Partenio di Avellino lo scorso 20 dicembre tra le compagini U.S. Avellino 1912 Palermo.

I destinatari rispettivamente di anni venti, venticinque e ventotto, a seguito della notifica del divieto non potranno accedere a tutti gli impianti sportivi ubicati sul territorio nazionale e degli Stati membri dellUnione Europea ove si disputano incontri di calcio a qualsiasi livello, agonistico o amichevole, calendarizzati o pubblicizzati: tutte le competizioni di calcio e calcio a 5, maschili e femminili, relative ai campionati di serie A-B-Lega Pro-Lega nazionale dilettanti e tutte le restanti categorie compresi i tornei di nazionali e internazionali di Coppa Italia, Champions League, Europa League, Mondial per Club, Supercoppa Italiana, nonchéaltri tornei e trofei nazionali e internazionali, nonché le partite di tutte le Nazionali italiane di calcio e calcio a 5. Tale divieto è esteso anche agli incontri di calcio disputati in territorio estero dalle squadre italiane e della Nazionale italiana di calcio, per la durata di anni 1 per i primi due e di anni 2 per il terzo.