Non solo l’allerta meningite, nelle scuole napoletane. Un caso di scabbia è segnalato all’Istituto tecnico tecnologico “Giordani-Striano”, la cui sede è in via Caravaggio. Dalla scuola però rassicurano: “Situazione sotto controllo”.
L’istituto fa presente che ogni protocollo di sicurezza è stato rispettato. A partire dalla segnalazione all’Asl. Al diffondersi della notizia, si sono tuttavia registrate preoccupazioni tra le famiglie dei 905 studenti. Per questo, la dirigente scolastica ha emanato una circolare “al fine di contenere inutili e ingiustificati allarmismi”. L’invito è ad attenersi “esclusivamente a informazioni corrette e verificate”.
Per favorire “un clima di serenità”, la circolare riporta una nota dell’Unità Operativa di Prevenzione Collettiva — Distretto 12 Caserta. “La scabbia – scrivono i sanitari – è una malattia della pelle provocata da un parassita non visibile a occhio nudo che si chiama acaro e che si introduce negli strati superficiali della cute. Essa non comporta rischi per la vita ma il prurito intenso e persistente e la possibilità di trasmissione ad altri, richiedono interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo”. Il contagio avviene per contatto cutaneo diretto o indiretto. La scabbia si cura con apposite terapie topiche (creme, pomate), che “in 24 ore eliminano qualsiasi ulteriore possibilità di contagio”. Pertanto, si sottolinea, “i soggetti possono rientrare in comunità trascorse 48 ore dall’inizio del trattamento specifico, non risultando più contagiosi”. Alla luce della nota Asl, la direzione scolastica del “Giordani-Striano” comunica le misure adottate. Ovvero, si è “provveduto ad effettuare un’accurata e attenta pulizia dei luoghi, attraverso interventi di pulizia ordinaria e straordinaria (aule, corridoi, bagni e arredi) con i comuni detergenti e aerazione degli stessi”.


















