Accanto a Benevento, unico capoluogo di provincia campano inserito nell’elenco, figurano tra i Comuni Plastic Free 2026 in Campania anche Bacoli, Casola di Napoli, Gragnano, Pomigliano d’Arco, Pompei e Sant’Anastasia nel Napoletano, Succivo, Cesa e Falciano del Massico nel Casertano e Agropoli nel Salernitano.
La Campania si conferma così tra le regioni italiane più impegnate sul versante della sostenibilità ambientale. Sono infatti 11 le amministrazioni locali che hanno ottenuto il riconoscimento Plastic Free 2026 promosso da Plastic Free Onlus, riservato ai Comuni che si distinguono per azioni concrete a tutela dell’ambiente e per il contrasto all’inquinamento causato dalla plastica.
L’annuncio è arrivato ieri a Montecitorio, durante la presentazione ufficiale della quinta edizione dell’iniziativa, nel corso della quale sono stati resi noti i 141 Comuni italiani che hanno superato il processo di valutazione previsto dal progetto.
“Undici esempi virtuosi in Campania, undici amministrazioni che hanno deciso di schierarsi dalla parte dell’ambiente, rifiutando la plastica – ha dichiarato Silvana Cantone, referente Plastic Free per la Campania -. Parliamo di un impegno reale che passa attraverso attività di sensibilizzazione, interventi di pulizia, collaborazione con le associazioni del territorio, eventi a basso impatto ambientale e buone pratiche capaci di coinvolgere l’intera comunità. La nostra regione dimostra che il cambiamento è possibile e che si può guardare con fiducia al futuro”.
La consegna ufficiale del riconoscimento avverrà il 14 marzo 2026 a Roma, al Teatro Olimpico, in occasione dell’evento nazionale dedicato alle amministrazioni premiate.
L’assegnazione del titolo Plastic Free si basa su una valutazione articolata in 20 parametri, che includono, tra gli altri, l’adozione di regolamenti ambientali, la limitazione della plastica monouso negli edifici pubblici e nelle scuole, l’utilizzo di strumenti per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti, la promozione della raccolta differenziata e la collaborazione attiva con i volontari dell’associazione.




















