“Se vogliamo per davvero smantellare stereotipi, ruoli di potere e quella cultura maschilista che ancora oggi alimenta discriminazioni e violenza serve un cambio di passo chiaro. E come istituzioni abbiamo il dovere di lavorare in questa direzione”: parole e musica di Roberto Fico, presidente della Regione Campania, che con un post su Facebook annuncia il finanziamento di alcuni progetti per le scuole.
Tutto bellissimo se non fossimo al festival dell’ipocrisia. È di pochi giorni fa la foto della Conferenza dei Capigruppo della Regione Campania che ha fatto il giro dei social: tutti uomini, neanche una donna, tra maggioranza e opposizione. E vogliamo parlare del Pd, forza politica di maggioranza relativa e pilasto del governo Fico? Il presidente del Consiglio regionale è Massimiliano Manfredi, i tre assessori Dem sono Mario Casillo, Enzo Cuomo e Andrea Morniroli: tutti uomini. Il segretario regionale è Piero De Luca, quello provinciale di Napoli Peppe Annunziata. Al suo posto Elly Schlein vuole piazzare un altro maschietto: Francesco Dinacci. Fico può parlare quanto vuole ma il maschilismo si combatte con i fatti, non con le chiacchiere.




















